Ponte Felisio: chiusura da giugno a ottobre, ipotesi riduzione Tari

Demolizione completa per il ponte di Solarolo. I lavori per la ristrutturazione del ponte di Felisio, così come è stato riferito dalla Provincia, inizieranno il 15 giugno 2018, e il ponte sarà chiuso al traffico fino a ottobre e per venire incontro alla cittadinanza si ipotizza la riduzione della Tari. Nella serata di giovedì 15 marzo, nell’Oratorio dell’Annunziata a Solarolo si è svolto un incontro pubblico sullo stato di avanzamento del progetto di miglioramento sismico ed adeguamento funzionale del ponte di Felisio. Erano presenti i tecnici della Provincia di Ravenna e i rappresentanti della ditta Zini di Imola, che si è aggiudicata l’opera. Nel corso della serata sono state illustrate modalità e tempistiche dell’intervento.

I tempi di chiusura, necessari interventi di rinforzo

Come detto, i lavori per la ristrutturazione del ponte di Felisio, così come è stato riferito dalla Provincia, inizieranno il 15 giugno. Inizialmente si prevedeva il mantenimento dell’apertura del traffico fino all’assemblaggio in loco del nuovo ponte in ferro, ma questa ipotesi non è praticabile: le verifiche fatte dalla ditta Zini hanno confermato la necessità di rafforzare le sponde del fiume in maniera significativa, con dei pali che saranno piantati come punto d’appoggio per il nuovo ponte. E, purtroppo, questo intervento di rinforzo impone la chiusura immediata della strada. Ad ogni modo si conferma una chiusura complessiva del traffico per un periodo di circa quattro mesi, fino a metà ottobre, grosso modo in linea con quanto era stato anticipato nei mesi scorsi, fatto salvo incognite “meteo” che non sono prevedibili.

Ponte Felisio: struttura completamente nuova

L’attuale ponte in cemento armato verrà, di fatto, completamente demolito. E con esso saranno abbattute anche le pile che si appoggiano sul letto del Senio, quindi dal punto di vista idraulico migliorerà il flusso dell’acqua del fiume, perché non ci saranno più ostacoli. La larghezza della carreggiata sarà aumentata eliminando i marciapiedi ora presenti che rappresentano un ostacolo alla viabilità dei cicli.

Il traffico

Inizialmente non è previsto l’inserimento di sensi unici sulla strada comunale di via Gaiano Casanola e su quella provinciale di Canale molini. In accordo con il Comandante della Pm dell’Unione della Romagna Faentina, si è deciso di inserire un semaforo provvisorio a Castel Bolognese all’intersezione fra la via Emilia e via Casanola. Già oggi è abbastanza complicato inserirsi sulla via Emilia per chi arriva da Solarolo, e naturalmente con la chiusura del ponte il traffico, soprattutto di chi si reca al lavoro a Faenza, non potrà che aumentare.

Interventi per mitigare i disagi

In linea con quanto fatto anche in altri territori in situazioni simili, l’amministrazione comunale sta pensando a una riduzione straordinaria della tassazione locale Tari (di almeno il 2,5%) per andare incontro ai cittadini, alle aziende e alle attività commerciali che avranno inevitabilmente dei disagi. Sarà anche necessario rivedere le modalità di erogazione di servizi educativi estivi (Cree) in modo da tener conto delle mutate esigenze dei cittadini, ad esempio anticipandone l’apertura o posticipandone la chiusura.

Fabio Anconelli: “Faremo il possibile per ridurre i disagi”

«Il lavoro fatto in questi mesi, in accordo con la Provincia responsabile del manufatto, ha consento di ridurre i tempi iniziali dell’intervento da 10 mesi a 4 mesi grazie anche alla collaborazione della ditta Zini di Imola, che si è aggiudicata i lavori e che è estremamente motivata a rispettare i tempi. La nuova struttura ha tutte le caratteristiche di sicurezza e fruibilità necessarie per essere sostituire un ponte ormai al limite della sua vita operativa. Come Amministrazione comunale e come Unione saremo attenti a introdurre tutti i correttivi possibili, per ridurre al minimo un disagio purtroppo necessario».

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