Ecco i 28 ragazzi di Faenza, Riolo e Casola pronti a correre allo stadio Olimpico di Roma

Un battito, un respiro e… via! Pronti a scattare, testimone in mano, per correre più veloci che si può quei duecento metri. Due squadre di ragazze e ragazzi delle scuole medie – da Faenza e Riolo Terme-Casola Valsenio – sono infatti pronte a sfidarsi, giovedì 6 giugno, con altre 190 rappresentative nazionali sulla pista di quello che è il tempio dell’atletica italiana: lo stadio Olimpico di Roma. L’occasione viene fornita dal Palio dei Comuni, manifestazione nella quale si sfidano le staffette di alunni delle scuole medie selezionati dai vari Comuni e istituti scolastici. A coordinare questo evento, per la Romagna faentina, è l’Atletica 85, che ha selezionato i partecipanti per Roma attraverso la Staffetta in piazza dello scorso 15 maggio. Si sono formate così nei giorni scorsi le due squadre – una per Faenza (con rappresentanti delle scuole medie Cova-Lanzoni ed Europa) e una per la Romagna faentina (con rappresentanti della scuola media ‘Pascoli’ di Riolo Terme). Particolarità della gara e il suo far correre assieme ragazze e ragazzi di varie fasce d’età (dalla prima alla terza media): ogni squadra è composta da 12 alunni (più due riserve), sei maschi e sei femmine, e ognuno di loro correrà 200 metri dando vita a una staffetta 12×200. I 28 ragazzi si sono così trovati ad allenarsi nei giorni scorsi al campo sportivo della Graziola con i tecnici di Atletica 85 e i propri docenti, provando scatti, scambi di testimone e affiatandosi tra loro per dare così il meglio nelle gare del 9 giugno: le migliori nove staffette, in base ai tempi ottenuti nelle batterie di qualificazione, saranno ammesse alla finale che si disputerà all’interno del programma ufficiale del Golden Gala, uno dei meeting di atletica leggera più importanti a livello internazionale e nella quale correranno a fianco di atleti come Filippo Tortu.

I ragazzi correranno all’Olimpico prima del Golden Gala di Roma del 6 giugno

Atletica 85 Faenza cura l’organizzazione e la realizzazione delle varie giornate degli Athletic Games in pista e in piazza, e organizza il viaggio a Roma, mettendo a disposizione alcuni suoi istruttori per accompagnare i ragazzi e consigliarli tecnicamente con la loro esperienza. «Questi giorni di allenamento sono andati molto bene e stiamo formando un bel gruppo – spiega Ettore Mariottino, uno dei tecnici dell’Atletica 85 che accompagnerà i 28 ragazzi a Roma assieme a Deborah Pasini – Oltre agli aspetti tecnici, come provare lo scambio del testimone, è infatti fondamentale che i ragazzi facciano gruppo assieme: essendo stati selezionati da vari istituti non si conoscono tra loro, e gli allenamenti qui alla Graziola servono soprattutto per fare squadra tra loro e creare un bel clima in vista della gara che li aspetta». Una gara che , per questi ragazzi, non sarà come le altre e che li vedrà correre di fronte a migliaia di spettatori e a fianco a fianco dei big dell’atletica leggera. «Nel corso degli anni siamo sempre stati competitivi in questa manifestazione – prosegue Mariottino – che rappresenta un evento davvero bello da vivere per loro, al di là del risultato. E’ una manifestazione in crescita, che porta tanti ragazzi a vivere lo sport in un’atmosfera unica». L’obiettivo per quest’anno delle squadre di Faenza e della Romagna faentina è di raggiungere per la prima volta la finalissima del Palio dei Comuni, a cui accedono solo nove staffette dopo i turni eliminatori. «Dovremo sfidare squadre fortissime e di Comuni molto più grandi, come Roma e Firenze, ma l’anno scorso siamo arrivati 20esimi togliendoci tante soddisfazioni». Al termine del Palio dei Comuni entreranno sulla scena i big dell’atletica leggera internazionale. «Dopo le proprie gare, i ragazzi vivranno con emozione quel momento, già adesso sono molto carichi di poter vedere correre atleti simbolo come Filippo Tortu»..

Le 2 staffette che il 6 giugno correranno allo stadio Olimpico di Roma

La staffetta di Faenza sarà composta da: Raffaele Villa, Marco Francesconi, Riccardo Conceicao, Michael Malavolti, Francesco Dotti, Davide Visani, Zoe Fiorentini, Silvia Tortora, Irene Grossi, Lucrezia Zoli, Francesca Bucci, Maria Angelica Masolo, Christian Scarpelli, Carlotta Tagliaferri.

La staffetta di Riolo-Casola (Romagna faentina) sarà composta da: Alessio Khomenko, Riccardo Baldassarri, Riccardo Solaroli, Enea Zaccarini, Riccardo Poggi, Daniel Bubulici, Hadil Hamdi, Sofia Benassi, Anna Macilletti, Elena Donigaglia, Alice Venturi, Elena Lombardi, Luca Martelli, Valeria Poggi..

Athletic Games: quando la scuola e lo sport vincono assieme

Un percorso capace di unire due mondi spesso troppo distanti e che invece possono e devono vincere assieme: quello della scuola e quello dello sport. Attraverso gli Athletic Games, che si sono svolti negli scorsi mesi e che hanno avuto tra le varie tappe le corse campestri e la Staffetta in piazza, gli alunni dei vari istituti dell’Unione dei Comuni hanno potuto mettersi in gioco in diverse discipline, vivendo lo sport non come qualcosa che va in contrasto all’attività didattica, ma come una parte essenziale della propria formazione. Ad accompagnare i ragazzi in partenza per Roma in questo percorso sono i docenti Flavia Venturelli (Cova-Lanzoni), Vito Sami (Europa), Claudia Cignolo (Europa), Elisa Poletti (Riolo-Casola), Anna Savorani (Riolo-Casola). «E’ un’opportunità che avvicina i ragazzi al mondo dell’atletica e dello sport in generale – spiegano i docenti – e apprezziamo molto la disponibilità dell’Atletica 85, che ci fornisce anche supporto tecnico e un percorso ben strutturato durante l’anno».  Come hanno visto i ragazzi in queste settimane, prima di partire per Roma? «Di solito sono molto emozionati – affermano i docenti – correre allo stadio Olimpico non è da tutti i giorni e spesso, nei nostri istituti, per difficoltà logistiche facciamo fatica persino a farli correre in una normale pista di atletica. Anche per questo è importante che i ragazzi si testino in questi giorni nel campo sportivo della Graziola».

Ancor più importante del risultato sportivo, è il fatto che questi ragazzi crescano assieme in un contesto educativo in cui lo sport ha un ruolo fondamentale. «E’ bello che si cimentino in una disciplina di squadra, dove si crea un bel clima e il singolo può così venire valorizzato. Inoltre per una realtà come quella di Riolo Terme e Casola, è una bella opportunità di ‘uscire fuori dal proprio paese’ e confrontarsi con altre realtà». L’esempio degli Athletic Games come modello positivo, anche se in Italia c’è ancora tanta strada da fare per creare sinergie tra mondo dello scuola e dello sport.  «Il sistema educativo, per quanto riguarda le discipline sportive, deve essere migliorato – concludono i docenti – In Italia l’educazione fisica non viene ritenuta un’attività formativa fondamentale, mentre ha un aspetto importantissimo per l’educazione del bambino. E’ una cosa che si dice da tempo, ma che si fatica a mettere in pratica. E non è solo un discorso solo di salute, ma anche di formazione del carattere e di avere un rapporto armonico e di autostima con il proprio corpo».

Samuele Marchi

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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