Staffetta in piazza: i vincitori. Carlo Visani racconta come proseguirà l’avventura a Roma

Una grande giornata di sport, che ha visto 340 studenti delle scuole medie di Faenza e della Romagna faentina sfidarsi per un sogno che porterà fino allo stadio Olimpico di Roma. Il 15 maggio scorso si è svolta la tradizionale “Staffetta in piazza”, la tappa degli Athletic Games promossi da Atletica 85 che ha trasformato piazza del Popolo in un grande pista di atletica: i vincitori della staffetta maschile e femminile – suddivisi per fasce d’età – avranno l’opportunità di proseguire questa corsa il prossimo 6 giugno al Palio dei Comuni, evento che si svolge allo stadio Olimpico di Roma in concomitanza con il Golden Gala, uno dei meeting internazionale di atletica leggera più importanti al mondo.

A dare il via alle gare è stata l’assessore allo Sport Claudia Zivieri: poi in successione le staffette degli studenti si sono sfidate e ogni partecipante ha percorso i 200 metri di pista passando poi il testimone al proprio compagno: come ha spiegato Andrea Casadio, vice presidente dell’Atletica 85, una delle chiavi per il successo in questa disciplina è il fare squadra assieme, ed era questo uno degli obiettivi principali della manifestazione. Al termine delle gare sono arrivate le premiazioni e la selezione delle squadre che parteciperanno al Palio dei Comuni. Per Faenza parteciperanno la scuola media Cova-Lanzoni e la scuola media Europa; mentre per la delegazione che comprende gli altri Comuni della Romagna faentina saranno le scuole medie “Pascoli” di Riolo Terme e Casola Valsenio. Complessivamente questi istituti porteranno 24 ragazzi della Romagna faentina a correre lungo un sogno che porterà allo stadio Olimpico di Roma. Per approfondire questa manifestazione, abbiamo intervistato Claudio Visani, presidente dell’Atletica 85.

Le 2 staffette che il 6 giugno correranno allo stadio Olimpico di Roma

La staffetta di Faenza sarà composta da: Raffaele Villa, Marco Francesconi, Riccardo Conceicao, Michael Malavolti, Francesco Dotti, Davide Visani, Zoe Fiorentini, Silvia Tortora, Irene Grossi, Lucrezia Zoli, Francesca Bucci, Maria Angelica Masolo.

La staffetta di Riolo-Casola (Romagna faentina) sarà composta da: Alessio Khomenko, Riccardo Baldassarri, Riccardo Solaroli, Enea Zaccarini, Riccardo Poggi, Daniel Bubulici, Hadil Hamdi, Sofia Benassi, Anna Macilletti, Elena Donigaglia, Alice Venturi, Elena Lombardi.

Intervista a Carlo Visani, presidente dell’Atletica 85

Carlo Visani, da presidente dell’A85, qual è il bilancio di quest’anno della Staffetta in Piazza? Come è stata la partecipazione?

Si tratta di una manifestazione di grande impegno, con un bilancio fortemente positivo in termini di partecipazione sia dei ragazzi, che hanno materialmente corso, sia degli adulti, insegnanti, genitori e pubblico che hanno assistito all’ evento. Abbiamo ricevuto l’ iscrizione di 68 squadre per un totale di ben 340 concorrenti che hanno quindi degnamente animato la serata in piazza, correndo con impegno per la propria squadra, ma sempre divertendosi e facendo divertire il pubblico che ha affollato la piazza del Popolo di Faenza.

La Staffetta in Piazza è una delle tappe che porterà alcuni ragazzi della Romagna faentina a partecipare al Palio dei Comuni che si svolgerà allo stadio Olimpico di Roma.. Di cosa si tratta e come vi avvicinerete a questo appuntamento?

Il Palio dei Comuni è un appuntamento gestito a livello nazionale con la partecipazione di staffette di ragazzi, selezionate da Atletica 85 tramite le scuole, da ciascun comune che decida di partecipare. Si tratta di una corsa a staffetta a squadre in pista con rilevamento dei tempi per poter stilare una classifica di merito in base alle prestazioni. L’Unione dei Comuni della Romagna faentina invia due staffette, una in rappresentanza di Faenza e l’ altra in rappresentanza degli altri comuni dell’ Unione: i componenti sono scelti, in base ai risultati ottenuti, dagli insegnanti delle scuole che hanno partecipato agli Athletic Games.
Atletica 85 Faenza cura l’organizzazione e la realizzazione delle varie giornate degli Athletic Games in pista e in piazza, e organizza il viaggio a Roma, mettendo a disposizione alcuni suoi istruttori per accompagnare i ragazzi e consigliarli tecnicamente con la loro esperienza.

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“A Roma i ragazzi vivranno un’esperienza emozionante e stimolante”

Cosa può significare per un giovane correre in uno stadio prestigioso come quello, e per di più in occasione del Golden Gala che porterà sulla scena tanti campioni dell’atletica?

Il Palio si svolge a Roma allo stadio Olimpico nel pomeriggio della stessa giornata del Golden Gala, meeting internazionale di atletica, unico appuntamento in Italia della Diamond League, che vede partecipare numerosi atleti di livello internazionale, italiani ed esteri. I nostri giovani concorrenti, dopo avere partecipato al Palio dei Comuni, restano ospiti allo stadio e assistono alla esibizione degli atleti del meeting: un evento coinvolgente che li proietta a contatto diretto con il mondo e i protagonisti dell’ atletica internazionale. Un’ esperienza emozionante e stimolante, che può essere vissuta anche da ragazzi non selezionati che vogliano comunque partecipare per sostenere i loro compagni. Segnalo di rivolgersi alla nostra segreteria per informazioni e prenotazioni.

“Il talento non è sufficiente per riuscire: questo è uno degli insegnamenti dello sport”

Gli Athletic Games riescono ad avvicinare tantissimi giovani delle scuole allo sport. Quali sono i valori che cercate di promuovere con questa manifestazione?

Come società sportiva, il nostro primario scopo nell’ organizzazione di questo evento così come nella nostra attività quotidiana è di coinvolgere sempre più i giovani e i giovanissimi nella pratica sportiva. Siamo infatti convinti che una sana attività sportiva sia prima di tutto estremamente importante per i nostri ragazzi, non solo dal punto di vista puramente fisico, ma anche di formazione del carattere. La corretta pratica di uno sport, indipendentemente dai risultati che si possano ottenere, impegna sia fisicamente che mentalmente l’ atleta, aiutandolo a restare concentrato sull’ obiettivo, un obiettivo fondato su sani principi. Inoltre l’ atleta impara, anche a sue spese, che il talento non è sufficiente per riuscire, ma servono costanza, impegno, fatica, disciplina, rigore per raggiungere il traguardo che ci si è prefissati.
E questa è una lezione valida per qualsiasi ambito della nostra vita, non solamente sportiva.

Si tratta di una manifestazione certamente impegnativa da organizzare. Qual è la forza che vi spinge a portarla avanti?

La convinzione di condividere e insegnare valori importanti per i nostri giovani, che certamente, come detto prima, è una nostra mission, ma anche il piacere di vedere i nostri sforzi ripagati dal successo della manifestazione in numero di partecipanti e dal divertimento di chi partecipa.

Il futuro della Graziola

Si parla molto, in questi giorni, della possibilità di apertura al pubblico della Graziola. Che valore ha per voi questo campo sportivo e qual è la posizione della società sull’argomento?

Il campo di atletica della Graziola è sempre stato e sempre sarà aperto al pubblico, a chiunque voglia usufruirne, e, come qualsiasi impianto sportivo, il Comune, che ne è proprietario, e il gestore, entrambi legalmente responsabili di ciò che avviene nell’ impianto, sono tenuti a definire le modalità d’uso, determinando orari e tariffe. Al di là delle polemiche promosse in questi giorni da alcune persone sugli organi di informazione, anche con affermazioni non verificate e volutamente ambigue o non veritiere a sostegno delle proprie tesi, preferisco parlare di fatti e non di chiacchiere. L’impianto di atletica è la base operativa delle nostre attività e in particolare dell’ avviamento all’ atletica leggera dei giovani e dei giovanissimi, che iniziano, nei corsi da noi organizzati, ad apprendere i primi rudimenti della disciplina sportiva per poi progredire nell’ attività sotto la guida dei nostri istruttori/tecnici abilitati dalla federazione di atletica. Il campo di atletica è vivo e frequentato a tutte le ore di apertura, dalla mattina con la frequentazione delle scuole, al pomeriggio e alla prima serata con i ragazzi, i giovani, gli adulti, sia nostri soci sia non, che si allenano in compagnia e nel rispetto altrui e dell’ ambiente in cui si trovano. Come società sportiva siamo lieti di poter offrire un servizio di supporto a tutti gli sportivi che finora ci hanno chiesto di poter utilizzare il campo.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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