I lavori per il palazzo del Podestà riprenderanno a settembre

Slitta di alcuni mesi la ripresa dei lavori di ristrutturazione di palazzo del Podestà di Faenza. Dopo il completamento del primo stralcio che ha riguardato il rifacimento delle coperture e il restauro del grande salone dell’Arengo il progetto prevede infatti altri due stralci di intervento inizialmente previsti per questa primavera, riguardanti la parte denominata “ex scuola di musica”, l’impiantistica e la realizzazione di una nuova torre contenente le scale di sicurezza.

Come noto si tratta di uno degli interventi più importanti dell’amministrazione comunale finanziato sia con risorse proprie, sia tramite il contributo della Regione che ha destinato all’intervento di recupero 780mila euro nell’ambito dei fondi europei Por Fesr 2014-2020 – Asse 5 per interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale e che consentirà, dopo anni, di restituire alla città uno dei luoghi simbolo del proprio patrimonio storico, architettonico e identitario.

Il ritardo per tutelare le attività commerciali, la Regione ha dato l’ok

La modifica del cronoprogramma dei lavori è collegata alla necessità di contemperare gli interessi delle attività commerciali presenti con la gestione del cantiere, beneficiando del prolungamento concesso dalla Regione per la realizzazione finale dell’opera. «In ogni caso il ritardo sarà in realtà solo apparente – spiegano dall’amministrazione – le tempistiche saranno comunque rispettate in virtù della scelta di rendere concomitanti il secondo e il terzo stralcio di lavori inizialmente previsti uno di seguito all’altro».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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