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Il “sistema culturale Faenza” alla Casa degli Artisti di Milano il 2 dicembre

Il sindaco di Faenza, Massimo Isola venerdì 2 presenterà a Milano alla Casa degli Artisti il ‘sistema culturale faentino’ intervenendo, nell’ambito dell’Art-Ino FAAA, il Festival annuale delle arti applicate, alla Tavola rotonda ‘Le Arti applicate illustrate. Modelli e contrasti teorici, espositivi, formativi, produttivi, commerciali e comunicativi’ con la relazione ‘Faenza, città della ceramica e delle arti’. Massimo Isola dialogherà con Paola Navone, architetto e designer, Cristina Morozzi, filosofa, scrittrice, critica, art director, giornalista, Alba Cappellieri ordinario al Politecnico di Milano, Tullio Mazzotti, della storica Fabbrica ceramiche Giuseppe Mazzotti 1903, la giornalista esperta settore artigianato Irene De Bartolomeis, e Serena Confalonieri, designer e art director.

Il “sistema culturale faentino”

In questo contesto verrà illustrato il lungo e paziente lavoro fatto in oltre dieci anni di gestione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Faenza e alla presidenza di importanti istituzioni culturali quali l’AiCC, l’associazione città ceramiche, dell’Ente Ceramica Faenza, della rotta culturale del Consiglio Europeo, la Strada internazionale della ceramica, cosa che ha portato a promuovere e trasformare la provincia in uno dei poli più vivaci, in ambito nazionale e internazionale, non solo legato al mondo della ceramico, coinvolgendo la città in appuntamenti, mostre e iniziative così da permettere a Faenza di essere conosciuta universalmente nel mondo dell’arte. Un lavoro fatto di relazioni intessute e in costante sinergia con moltissimi soggetti che ha permesso, nel tempo, di creare una rete delle realtà culturali del territorio.

Il commento del sindaco Massimo Isola

“Una bellissima opportunità per Faenza -spiega Massimo Isola- in uno dei luoghi più innovativi del dinamico scenario culturale milanese divenuto punto di riferimento nazionale nel quale si confrontano saperi radicati nei territori ma di respiro internazionale. In quella sede avremo l’opportunità di raccontare dello storico e contemporaneo sistema culturale faentino, considerato una eccellenza, motivo per il quale siamo stati invitati a questa Tavola rotonda. Sarà altresì l’occasione di portare l’esperienza di un sistema culturale, quello faentino, che non solo funziona ma si è arricchito e trasformato nel tempo il quale, anziché fermarsi per prendersi cura della preziosa eredità storica, è riuscito a tenere insieme la valorizzazione della memoria con la costruzione della contemporaneità”.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Scrivo per il settimanale Il Piccolo di Faenza. In attesa di tornare definitivamente in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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