Con Michele Dotti 3 serate di laboratorio partecipativo a Brisighella

La scommessa è molto semplice: è possibile coinvolgere giovani e meno giovani per trattare temi importanti come quelli della Partecipazione, dell’Educazione e dell’Ecologia in modo ironico e divertente, ma non per questo meno profondo o superficiale? A condurre le serate Michele Dotti, istrionico «educAttore», formatore e scrittore che da anni gira l’Italia per spettacoli e performance su questi temi. Dotti sarà infatti a Brisighella per un ciclo di serate-spettacolo promosso dalla lista civica «Insieme per Brisighella» in collaborazione con numerosi enti e associazioni del territorio aperto a tutti i cittadini giovani e meno giovani.

Dal valore della partecipazione all’ecologia: 3 serate con l’educAttore Michele Dotti

La lista civica “Insieme di Brisighella”, che da anni accoglie tutte le rappresentanze di centro e di sinistra del territorio, promuove una scuola di formazione politica locale aperta a tutti i cittadini per cercare, una nuova modalità di confronto, inclusiva e partecipativa, basata sulla analisi di temi attuali e locali, mettendo in posizione centrale coloro che vorranno rendersi disponibili alla costruzione di un futuro prossimo. Per fare questo il percorso sarà diviso in tre momenti: un primo di formazione culturale, un secondo di studio e analisi del contesto, per poi terminare con la costruzione di proposte concrete per il futuro di tutto il nostro territorio.

Per la formazione culturale e politica, Insieme per Brisighella interpella Michele Dotti, formatore e scrittore faentino per dare vita alla prima fase che si terrà in tre serate: 16 marzo “Il valore della partecipazione”, il 6 aprile “L’educazione attimo per attimo”, il 27 aprile “L’ecologia, la natura come opportunità”. Le serate si terranno a Brisighella al circolo Arci (Sala Ambra in Via Barduzzi), alle ore 20.45

Le serate organizzate da Insieme per Brisighella

«Le tre serate – specificano gli organizzatori – sono volte a costruire un ponte concreto fra i sogni e la realtà: un’analisi dei temi sopracitati in chiave teatrale, calata nella realtà locale. Un esperimento: il tentativo di andare oltre alla complessità dei temi per apprezzarne invece i risvolti umani che, in una piccola comunità, ne sono i punti di forza. Fare politica, in un territorio come Brisighella, vuole dire prima di tutto comprendere le esigenze del territorio, mettersi in ascolto, analizzare le dinamiche per poi costruire proposte concrete. Solo in questo modo i cittadini potranno a loro volta comprendere le difficoltà e, per superarle, mettere a disposizione tutti assieme le proprie esperienze, competenze, studi ed energie in base al tempo che ognuno potrà dedicare, poco o molto che sia, all’interno dei valori inclusivi propri del centro e della sinistra».

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