M5S: “Per Parco Bucci serve una diversa gestione e deve restare pubblico”

«Non bastano i finanziamenti privati, serve un diverso tipo di gestione del Parco»: sono queste le parole con cui il Movimento 5 Stelle di Faenza ha presentato la mozione sul parco Bucci che verrà discussa lunedì 27 marzo prossimo in consiglio comunale. Una mozione a cui ha fatto seguito in questi giorni la delibera presentata dalla Giunta dell’Unione della Romagna Faentina per la ricerca di un’associazione che si prenda cura della fauna e dei laghetti del Parco. La delibera viene accolta positivamente dai pentastellati ma non viene ritenuta sufficiente per risolvere le problematiche del più grande parco cittadino.

Andrea Palli: “Ok gli interventi straordinari, ma serve attenzione anche per la gestione ordinaria”

«Nel parco – afferma il consigliere del Movimento 5 Stelle, Andrea Palli – da tempo è in atto, non lo diciamo solo noi ma è sotto gli occhi di tutti, una grave situazione di degrado ed incuria che riguarda molteplici aspetti della gestione, quali la cura del verde ed in particolare delle alberature, il mantenimento della situazione igienica dei laghetti, la manutenzione dei vialetti, degli arredi e dei giochi per i bambini, la pulizia generale del parco e la gestione degli animali che vi risiedono. A nostro parere alla base di questa triste situazione vi è la mancanza di un adeguato piano gestionale, una grave carenza che non permette di chiarire la suddivisione dei ruoli e dei compiti tra i vari attori coinvolti».

«Abbiamo quindi deciso di presentare questo documento – prosegue il Movimento 5 Stelle – che chiede all’amministrazione di considerare la corretta gestione, la cura, la manutenzione, la salvaguardia e la promozione del Parco Bucci come una priorità del proprio mandato e di a far sì che lo stesso rimanga un patrimonio pubblico di proprietà comunale non soggetto ad interessi privati ed imprenditoriali e che non subisca snaturamenti di alcuna sorta»

La delibera dell’Unione va in parte nella direzione indicata dal Movimento che critica poi il fatto che la delibera non sia stata discussa precedentemente con le opposizione.«Ci auguriamo in ogni caso che la mozione venga accolta all’unanimità dal consiglio comunale» conclude il consigliere Andrea Palli.

 

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