La settimana della cultura illumina Faenza: tante iniziative fino al 14 ottobre

Un grande festival che animerà tutte le realtà culturali più importanti del territorio faentino con concerti, visite guidate e approfondimenti. Dal 7 al 14 ottobre 2018 anche Faenza partecipa a Energie Diffuse, iniziativa della Regione Emilia-Romagna e Ibc che promuove la settimana della cultura con oltre 400 eventi in sette giorni da Piacenza a Rimini. I musei si raccontano, e lo fanno soprattutto a chi non ha modo di frequentarli abitualmente: a Faenza Energie Diffuse unirà diverse istituzioni culturali con open day ed eventi tematici. Il teatro Masini ospiterà A scena aperta che consentirà al pubblico di salire sul palco e ammirare la bellezza di uno dei teatri storici più belli d’Europa, la Pinacoteca comunale riporta alla luce una Pala del ‘400 restaurata, la biblioteca Manfrediana e il Museo del Risorgimento organizzano visite guidate per far conoscere la storia che è racchiusa nei loro ambienti.

A questi eventi si unisce il concerto in memoria di Giocchino Rossini e altre presentazioni al Museo Carlo Zauli e alla Casa Museo Bendandi. «Vogliamo fare in modo che le istituzioni culturali del nostro territorio possano aprirsi al grande pubblico ed essere oggetto di una comunicazione vivace, capace di coinvolgere le persone – spiega l’assessore alla Cultura Massimo IsolaEnergie diffuse vuole coinvolgere le istituzioni con il linguaggio del festival: la proposta vuole essere davvero coinvolgente e darà i suoi frutti».

A scena aperta: visite guidate al teatro Masini

La possibilità di toccare con mano la bellezza di uno dei teatri neoclassici più belli d’Europa. Riflettori accesi sul teatro Masini, ma non per uno spettacolo in particolare: Energie Diffuse infatti promuove la nuova edizione sostenuta dall’Ibc di A Scena aperta, gli incontri nei 31 teatri storici dell’Emilia-Romagna. Sabato 13 ottobre, dalle ore 10.30 alle 12.30 e domenica 14 ottobre dalle 15.30 alle 18 sono in programma visite guidate al teatro e al suo Ridotto: il teatro diventa così non solo un contenitore di storie, ma “la storia” al centro di questa iniziativa. «Quest’anno A scena aperta si inserisce all’interno del contesto di Energie Diffuse – spiega Benedetta Diamanti, dirigente sezione Cultura del Comune di Faenza – in questo modo il nostro territorio promuove una cultura vivace e compatta, capace di intercettare quel pubblico che solitamente non frequenta quei luoghi».

Da sinistra: Donato d’Antonio, Massimo Isola e Benedetta Diamanti.

Inoltre, in occasione del 150° anniversario della morte del compositore Gioacchino Rossini, sabato 13 ottobre alle 18 si svolgerà il concerto “Assaggi Rossiniani” a cura dell’Ensamble Mosaici Sonori di Ravenna in collaborazione con la scuola di musica Sarti. Duetti, arie d’opera e da camera tra i più celebri del repertorio rossiniano s’intrecciano a racconti agrodolci e piccanti i una girandola di parole, musica e azioni sceniche il cui filo conduttore è a passione di Rossini per la buona tavola. «Abbiamo voluto rendere omaggio al Rossini compositore – afferma Donato d’Antonio, direttore della scuola di musica Sarti – facendo emergere gli aspetti più ironici che caratterizzano la sua produzione».

Energie Diffuse: le altre iniziative faentine

Alla Pinacoteca comunale sabato e domenica sarà possibile ammirare la Pala di Pergola, dipinta nel 1483 da Biagio d’Antonio, e finalmente restaurata. La Pinacoteca sarà visitabile sabato e domenica dalle ore 10 alle 18.

Alla Casa Museo Raffaele Bendandi sabato 13 ottobre si terrà dalle 16 alle 19 l’evento Che cosa ci riserva il 2019 – 40 anni dalla morte di Bendandi. Domenica 14 ottobre dalle 10 alle 12 è in programma invece la visita all’osservatorio sismologico alla casa Museo.

Al Museo Carlo Zauli sarà presentato mercoledì 10 ottobre alle 21 il “corso per curatori 2018”, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna e Ravenna. Il 13 ottobre invece Open Day del Mcz con l’installazione ‘Universo Nero’, opera di Carlo Zauli e workshop di danzaterapia: orari dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Il 13 ottobre open day anche alla Biblioteca Manfrediana: alle ore 10 si potrà andare alla scoperta degli spazi di un complesso ricco di storia per Faenza e del suo patrimonio. Nella sala del Settecento per l’occasione è stata realizzata la mostra ‘Il territorio faentino nella stampa antica’ con esposizione di alcuni testi di Giambattista Borsieri, Paolo Sarti, Antonio Metelli, Savinio Fantuzzi. Alle ore 15.30 nello spazio giovani, letture in più lingue per i più piccoli. Al Museo del Risorgimento salto nel tempo fino al 1848, con visite guidate alla sezione del museo che conserva la giubba rossa del capitano Caldesi (ore 11.15 e 17).

Foto: Raffaele Tassinari

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