L’Alternanza scuola-lavoro che funziona: il racconto di due studenti a Extra Class Italia

Mettere in campo le competenze creative apprese durante le ore in classe in un’esperienza concreta all’interno del mondo del lavoro. È quanto hanno fatto Enrico Finoia e Andrea Tronconi, due giovani studenti della IV A dell’istituto Grafico Oriani di Faenza, nell’ambito della loro Alternanza scuola-lavoro svolta quest’estate presso il centro linguistico Extra Class Italia. I due studenti, da metà giugno per un mese circa, hanno lavorato fianco a fianco con i docenti del centro per sviluppare una nuova immagine grafica coordinata in vista dei nuovi corsi di lingua, in partenza da ottobre 2018. Un salto – quello dalle aule agli uffici – che non ha spaventato i ragazzi, anzi, si è dimostrato utile e formativo. Per tutto il mese Enrico e Andrea si sono quindi confrontati – tra proposte di loghi e di font da utilizzare – arrivando a realizzare flyer, manifesti e banner che concretamente ‘gireranno’ per Faenza a testimonianza del loro lavoro. Un’esperienza che li ha fatti crescere, prendendo consapevolezza dei propri mezzi e delle difficoltà da superare nell’ambito creativo, pronti a ricominciare l’anno scolastico più maturi di prima.

Due giovani studenti dell’Oriani per un mese all’opera al centro Extra Class Italia

Da sinistra: Simona Berardi, Eva Ristori, Andrea Tronconi, Enrico Finoia.

L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti lungo il loro percorso di studio. In questo esempio faentino, l’Alternanza ha fatto centro. «La proposta di questo stage è venuta da una nostra professoressa dell’Oriani, A. Trivisone – spiega Enrico Finoia – e si è rivelata un’esperienza più che positiva. Ci siamo trovati bene fin da subito, non abbiamo trovato un’atmosfera pesante e noiosa da ufficio, anzi, è stato molto divertente e, se all’inizio ero scettico, ora la rifarei e la consiglio». «È stato bello perché abbiamo dovuto mettere in pratica cose che avevamo studiato l’anno precedente– aggiunge Andrea Tronconi – ed è quindi stata molto utile». Il lavoro proposto ai due giovani era molto concreto e preciso, e d’altronde non può essere diversamente nel mondo lavorativo: la realizzazione di un’immagine coordinata per il centro linguistico Extra Class Italia. «Siamo partiti cercando di conoscere i valori di Extra Class – spiegano i ragazzi – attraverso alcuni aggettivi o parole-chiave: lo “stare insieme”, “studiare le lingue”, la “mondialità”. Chi partecipa a un corso di lingua di questo centro, oltre alle nozioni grammaticali, riceve molte altre opportunità. Quelle di Extra Class non sono lezioni con un approccio frontale che a volte possono risultare noiose, ma offrono anche aspetti culturali più stimolanti. Avendo chiaro questo, abbiamo voluto trasformare quelle parole concrete in qualcosa di astratto».

Dalla creazione del logo ai flyer: esperienze formative utili al percorso di studi

Dall’idea creativa alla realizzazione pratica: ecco dunque che i due studenti si mettono all’opera. «Per la creazione del logo – spiegano – abbiamo deciso di utilizzare due font capaci di creare abbastanza contrasto fra loro. Il primo è un carattere graziato, l’altro invece è più lineare: l’insieme di questi due font crea un contrasto che ci è sembrato efficace». Della parola “Extra” hanno deciso di stilizzare e minimizzare alcune lettere per far risaltare la lettera ‘x’. «Se uno pensa alla parola ‘extra’, la ‘x’ è sicuramente il fonema che rimane più impresso nella mente, per cui ci piaceva sottolinearlo anche graficamente. Inoltre il taglio delle lettere, che si vedono solo in parte, costringe il lettore a soffermarsi un po’ di più per interpretare il testo». I due studenti hanno poi utilizzato delle forme geometriche “complete”, come il triangolo o il cerchio, sfuttando colori principali quali l’azzurro e il verde, «molto rassicuranti e accoglienti» affermano. Il triangolo finale della “A” unito a Italia rappresentava invece una freccia verso l’alto, verso il mondo: un centro che permette di aprirsi a nuovi mondi e nuove esperienze.

«Sono riusciti a tradurre e interpretare lo spirito di Extra Class Italia – spiega Simona Berardi, coordinatrice didattica del centro – Non solo per loro, ma anche per noi è stata un’esperienza importante perché grazie a loro siamo riuscite a proporre al pubblico lo spirito del nostro centro linguistico ed anche ad avere più “consapevolezza” di quello che vogliamo trasmettere ai nostri clienti e studenti». «L’esperienza è stata sicuramente positiva – aggiunge Eva Ristori, condirettrice didattica di Extra Class – Enrico e Andrea possono tastare con mano la realizzazione pratica di quello che hanno fatto durante lo stage». Oltre al logo, hanno infatti realizzato cartoline, flyer e manifesti diffusi poi in tutta Faenza e all’estero. «Abbiamo avuto un riscontro positivo – commenta Simona Berardi – anche dalla direttrice del centro studi dell’Hermitage di San Pietroburgo, che in visita a Faenza ha ammirato i poster “9 lingue, 5 continenti un solo centro” definendoli di stile. Sono stati bravissimi e competenti, noi siamo molto soddisfatti di loro. Inoltre hanno realizzato delle cartoline di promozione per i nostri corsi di italiano per stranieri che abbiamo inviato ai ceramisti internazionali di Argillà, riscuotendo un riscontro e successo inaspettato».

Enrico Finoia e Andrea Tronconi: la passione per la grafica e le immagini

Una passione, quella per la grafica e per le immagini, che può avere dunque concreti sblocchi professionali. «Ho deciso di iscrivermi al Grafico dell’Oriani perché era un indirizzo nuovo – afferma Andrea – i primi due anni abbiamo fatto molto disegno a mano, che non mi piaceva particolarmente, poi dalla terza abbiamo iniziato a utilizzare il computer e l’ho trovato più stimolante. Più che alla bellezza in sé del disegno, mi piace lavorare sul suo significato, facendo arrivare determinati messaggi alla gente tramite un’immagine». «Grazie all’Alternanza scuola-lavoro abbiamo avuto modo di imparare nuove cose e di conoscere nuove realtà – spiega Enrico – e ho avuto modo di capire come funziona il mondo del lavoro. Inoltre durante l’estate ci siamo tenuti in allenamento utilizzando i programmi specifici in vista del prossimo anno scolastico». Durante il periodo dell’Alternanza i ragazzi si sono incuriositi e hanno imparato a leggere un po’ il russo, capendo i messaggi che scrivevamo in chat. Per loro a disposizione un corso di lingua russa e nuovi progetti in programma. I due studenti rimarranno comunque in contatto con Extra Class: quando l’Alternanza scuola-lavoro funziona, le ore spese in questa attività rappresentano un investimento per il futuro.

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