La Lega sulla situazione rom a Reda: “Necessario trovare altre soluzioni”

«Si torna a parlare di rom, che come sempre vengono fatti gravitare su Reda, portando disagio ai residenti, e mentre il Comune incassa soldi per progetti regionali di superamento campo nomadi ed integrazione, i rom continuano a campare di espedienti e furtarelli a danno dei cittadini» affermano i due leghisti Andrea Liverani e Gabriele Padovani. Il problema questa volta nasce dallo spostamento di alcuni nuclei rom dal campo di via Corleto, a un appartamento di un’associazione in via San Domenico. «Il Comune ha ricevuto fondi per il superamento dell’area nomadi – proseguono Liverani e Padovani -, e non ha fatto altro che spostare i nuclei in una casa sempre nella stessa zona, intanto il vecchio campo viene usato come deposito. Sono già tante le segnalazioni che ci sono arrivate da parte di residenti che lamentano d’aver avuto piccoli furti da quando i rom risiedono in zona. Furti di legna, rame e ferro sono all’ordine del giorno, e giustamente sperano che l’Amministrazione trovi una situazione».

Il nucelo rom è stato spostato dal campo di via Corleto in via San Domenico

«La cosa che ci fa arrabbiare – evidenziano gli esponenti del Carroccio – è che il Comune continui a ricevere fondi regionali ed europei per l’integrazione dei rom, e nonostante questo in più di venti anni non ha mai avuto un vero risultato positivo. Il Comune deve smettere di investire soldi per persone che non vogliono integrarsi, deve usare il pugno duro, la cosa che ci viene da pensare è che stranamente i rom vengono sempre messi a Reda. E’ ora di dire basta e trovare metodi alternativi» concludono i due leghisti.

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