All’Istituto Oriani un corso per docenti sull’intelligenza emotiva

Si è concluso a inizio febbraio 2019 un corso di formazione per docenti sul tema delle emozioni e dell’intelligenza emotiva nel contesto scolastico, tematica tenuta in considerazione negli ambienti dell’Istituto Tecnico Oriani di Faenza. A condurre il corso, dal titolo ‘Il modello di six seconds: le 8 competenze per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva e dell’efficacia relazionale’ è stata Maria Letizia Dini, senior coach e trainer nonché consulente certificato all’uso dei sistemi di apprendimento consapevole con strumenti diagnostici, che supportano la realizzazione di percorsi di crescita personale, basati sul modello scientifico Disc. Docente a contratto dell’Università ‘Carlo Bo’ di Urbino, la Dini ha puntato sulle emozioni, fondamentali per sopravvivere e crescere, senza tralasciare quelle piacevoli o quelle spiacevoli in diverse situazioni, senza minimizzarle o sopprimerle. Le emozioni, infatti, forniscono informazioni, consapevolezza ed energia e sono la base vera per un efficace processo decisionale.

I docenti hanno approfondito la metodologia Six Seconds

Altro punto nodale della proposta della Dini è stata quella della motivazione intrinseca, la ricerca cioè dentro di sé delle spinte motivazionali che ci portano all’azione e che sono in linea con i nostri valori. Questo ci consente una motivazione più forte e duratura all’impegno e una maggiore indipendenza nel raggiungimento dei risultati. In realtà la Dini non è nuova nell’Istituto di via Manzoni 6, in quanto il corso ha costituito la prosecuzione della formazione avviata lo scorso anno sui temi dell’intelligenza emotiva, dal momento che lo sviluppo di competenze comportamentali va perseguito con programmi formativi continuativi. I partecipanti, attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, role playing, discussioni di casi e autocasi, spunti teorici e illustrazione di modelli di riferimento sono stati messi così in condizione di saper utilizzare la metodologia ‘Six Seconds’, utile e importante per sviluppare e applicare, in situazioni concrete come quelle dell’ambito scolastico, le competenze emotive e relazionali.

«Il mondo della scuola non è solo un insieme complesso, e non poche volte estenuante, di pratiche burocratiche e adempimenti formali – spiegano dall’istituto – ma ha la propria ossatura soprattutto nel suo intreccio di relazioni e intelligenze emotive, nella capacità di comprendere e utilizzare le informazioni emozionali. Nel momento in cui impariamo a usarle, le emozioni ci soccorrono, quando nel quotidiano occorre prendere decisioni adeguate e importanti, o si ha necessità di essere connessi con gli altri, di trovare e seguire determinate strategie che possano coniugare la parte razionale con quella emotiva in modo da poter crescere in modo efficace e fare una vita più emotivamente consapevole».

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