Gino Tommasin nuovo presidente della Cooperativa dei Manfredi

Completate le elezioni per il rinnovo delle cariche dirigenziali nei cinque Rioni faentini, è stata la volta della Cooperativa dei Manfredi, che ha apportato un paio di modifiche al proprio Consiglio d’Amministrazione.  I soci della Cooperativa dei Manfredi, che è controllata dai Rioni, hanno eletto nel direttivo Pier Paolo Conti (Borgo Durbecco), Orlavo Toni (Giallo), Gino Tommasin (Nero), Giordano Gonnesi Fabbri (Rosso), Luciano Dal Borgo (Verde). Quest’ultimo, al termine del secondo mandato triennale consecutivo da presidente, ha espresso il desiderio di fare “un passo indietro” per ragioni personali indipendenti dai rapporti con il mondo dei Rioni e pur rimanendo vicino alla Cooperativa ha ceduto, d’intesa col proprio direttivo rionale, il posto a Cesare Dalle Fabbriche, storico e autorevole esponente del Rione Verde.

Vice presidente Giordano Gonnesi

L’altro avvicendamento è tra Enea Bove e Gino Tommasin, anch’esso concordato all’interno del Nero e fra gli stessi interessati: Bove, che da un anno non abita più a Faenza e ha meno tempo, rimane ad affiancare Tommasin come “esterno” al Consiglio ufficiale; Tommasin ricopriva quello stesso ruolo da due anni. Nel corso della sua prima riunione, il nuovo Consiglio d’Amministrazione della Cooperativa dei Manfredi ha eletto all’unanimità Gino Tommasin come presidente e Giordano Gonnesi Fabbri come vicepresidente.  Presenti anche Bove e Dal Borgo, il neopresidente ha ringraziato, a nome dell’intero Consiglio, il suo predecessore per il grande e intenso lavoro svolto negli scorsi anni, sin dalla costituzione della stessa Cooperativa, nata nel maggio 2014.

La cooperativa dei Manfredi è composta da volontari per la gestione del Centro civico e stadio Bruno Neri

La Cooperativa dei Manfredi, sorta per volontà dei Rioni e costituita esclusivamente da volontari che prestano la loro opera gratuitamente, ha fra i suoi scopi principali lo svolgimento di attività a favore dei Rioni stessi, la gestione del marketing delle manifestazioni del Niballo-Palio di Faenza e, soprattutto, la gestione in convenzione con il Comune di Faenza, proprietario delle strutture, del Centro Civico Rioni in Via Sant’Orsola, dove si trovano le scuderie rionali e le piste d’allenamento per i cavalli, e dello stadio “Bruno Neri”: quest’ultimo viene normalmente riconsegnato dalla Cooperativa tutti gli anni, da metà maggio a metà luglio, al Comune che vi organizza le giostre cavalleresche della Bigorda d’Oro e del Palio del Niballo.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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