A Tredozio 3 giorni di poesia con il Festival “Tres Dotes”

La poesia sale sugli Appennini e si fa più viva che mai. Nel corso del weekend dal 22 al 24 giugno, tra versi e rime, in tutto si alterneranno a Tredozio 27 appuntamenti, 12 case editrici, una trentina di poeti, oltre 600 poesie e diverse iniziative collaterali che renderanno il piccolo borgo una piccola capitale della poesia nazionale. Sono questi i numeri del Festival “Tres Dotes”, una manifestazione che ha l’obiettivo, attraverso una proposta letteraria di natura locale (con una particolare attenzione alla figura di Maria Virgina Fabroni, poetessa tredoziese dell’Ottocento) e attraverso un’offerta di respiro nazionale, di valorizzare il ricchissimo patrimonio dell’Appennino tosco-romagnolo divenendo, per i tre giorni del Festival, polo turistico e culturale in continuazione dell’offerta bisettimanale che l’associazione IndependentPoetry già porta avanti da tre anni a Faenza. «Con questa iniziativa cerchiamo di rivitalizzare il patrimonio letterario del nostro Paese – spiega Monica Guerra, direttrice artistica della manifestazione – e rappresenta un’opportunità per tutti, non solo per i professionisti del settore».

Tres Dotes: ricco programma di eventi dal 22 al 24 giugno

Il ricchissimo programma, che si dipanerà nell’arco di tre giornate e che verrà inaugurato venerdì 22 alle ore 20.30 a cura dell’associazione e dell’Amministrazione comunale di Tredozio, vanta una pluralità di eventi e di ospiti: conferenze, incontri, dibattiti, letture, performance nelle quali vedranno alternarsi voci affermate del panorama poetico nazionale a protagonisti del territorio. A impreziosire l’offerta laboratori di scrittura gratuiti, appuntamenti musicali, passeggiate letterarie per le vie del borgo. In tutto il paese di Tredozio vedrà protagonisti oltre trenta autori contemporanei da tutta Italia (tra i quali Maria Grazia Calandrone, Giovanna Rosadini, Sandro Pecchiari, Valerio Grutt, Gianfranco Lauretano, Stefano Simoncelli) e trenta autori emergenti, mentre quattro musicisti accompagneranno gli eventi.

La 2^ edizione del concorso dedicato a Maria Virginia Fabroni

A cornice del Festival una Fiera del Libro con dodici case editrici locali e nazionali. Inoltre si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso dedicato a Maria Virginia Fabroni proposto dal Comune di Tredozio, nella quale il tema proposto è stato “il coraggio delle donne”. Un concorso che quest’anno ha ottenuto 600 testi per più di 250 partecipanti da tutta Italia e non solo (anche Albania, Svizzera, Austria, Francia). Al vincitore del concorso andrà una targa con il testo della propria poesia che sarà affissa nel paese. «E’ una figura rappresentativa per il suo tempo – spiega Lorenzo Bosi dell’amministrazione di Tredozio – Maria Virginia Fabroni all’epoca era una poetessa molto conosciuta in Italia e, caso rarissimo al tempo, non scriveva sotto pseudonimo. Con questo concorso di poesia vogliamo farne un punto di riferimento anche per le future generazioni»

Nel corso del Festival sarà realizzata una “poesia collettiva”

Nel corso del Festival verrà sperimentato il Typewriter Project, liberamente ispirato all’omonimo progetto statunitense della Poetry Society of New York. In una macchina da scrivere sarà inserito un foglio a modulo continuo con l’incipit di una poesia. Tutti i partecipanti al Festival saranno invitati a continuare il testo con i propri versi. Al termine si genererà un testo collettivo che sarà pubblicato sul sito www.independentpoetry.org. In paese si terrà, in concomitanza alla manifestazione, anche un mercatino dei prodotti locali come punto ristoro per il pubblico.

Il Festival è organizzato e condotto in collaborazione con: Rosarita Berardi, Luca Bombinati (Radio Planet), Lorenzo Bosi, Alessandro Canzian (Samuele Editore), Michele Donati (Officina Matteucci), Maria Grazia Nannini, Bianca Sorrentino, Elisabetta Zambon, la Pro Loco di Tredozio, l’Università degli Adulti di Tredozio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

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