“Una visione di futuro”: a Faenza un manifesto politico raccoglie adesioni trasversali

In vista delle amministrative 2020 arriva un documento che tratteggia alcuni temi cardine per la Faenza del futuro e che ha ricevuto adesioni trasversali: uomini e donne, personalità pubbliche, imprenditori, operai, impiegati, sportivi, studenti, giovani. Diversi gli ambiti di provenienza: imprenditoriale, del volontariato sociale e sportivo, dalle libere professioni e giovanili. Tra le decine di firmatari del documento “Una visione di futuro”, datato novembre 2019, alcuni sono molto noti in città e tra questi anche Alberto Morini, che recentemente alcune testate hanno inserito tra i possibili candidati a sindaco del centrosinistra per le amministrative faentine 2020.

I firmatari del documento

Veniamo ai nomi. Carlo Zoli (avvocato e docente universitario), Stefano Balla (studente), Alida Bellosi (ricercatrice), Luciano Caroli (imprenditore), Luca Ghetti (ingegnere), Gabriele Amadio (pubblicitario), Gianluca Giovannetti (dir. d’azienda), Franco Laghi (op.re volontariato, ex dir.re Ospedale di Faenza), Alberto Liverani (imprenditore), Domenico Merendi (op.re del volontariato), Alberto Morini (imprenditore e dir. Sportivo), Everardo Minardi (doc.te universitario), Giacomo Valgimigli (praticante avvocato), Giovanni Caroli (studente), Omar Giama (medico), Gianni Burbassi (lib. professionista e dir.te cooperazione), Gilberto Pedna (dir. d’azienda), Gian Michele Liverani (imprenditore), Pietro Zoli (praticante avvocato), Giulia Ruta (consulente), Roberto Savini (dir. cooperazione), Gian Marco Sisti (lib. Professionista), Massimo Solaroli (avvocato), Daniele Tassinari (ingegnere), Domenico Tramonti (sindacalista), Lorenzo Valgimigli (avvocato), Gianfranco Vallicelli (imprenditore), Renzo Il Rosso (musicista), Francesco Ventura (medico), Carlo Visani (ingegnere e dir. Sportivo).

Il documento è scaricabile nella sua completa forma a questo link

Famiglie, aziende, associazionismo: il documento per punti

I temi riportati nel documento toccano vari ambiti che interessano la società faentina: famiglie, aziende, associazionismo, chiesa, sport e giovani tutti integrati fra loro da alcune parole chiave quali impegno, cittadini, solidità, ragione e coraggio, innovazione, prospettiva, ambienti e diritti.Se non un manifesto di lista, il documento mette chiaramente le basi per un dialogo sociopolitico per il centrosinistra che vada oltre i nomi dei candidati e che si focalizzi maggiormente sui temi e sulle sfide future per la città.

Realtà diverse in continuo dialogo: trarre dalle inquietudini di questi anni una spinta verso il futuro

Il tema proposto è la necessità di crescere nel dialogo fra attori diversi del territorio: cattolici, laici, imprenditori e dipendenti: sensibilità diverse ma ugualmente lecite che condividono solidità e serietà rispetto i propri valori. Il documento pone l’accento sulla necessità di fare scelte coraggiose nel futuro, facendo leva sulla volontà dei cittadini e degli attori del territorio di creare strategie nuove per il benessere locale.

Lavoro e nuove opportunità: risolvere il gap generazionale con un occhio su ambiente e sostenibilità

Fra i temi più difficili affrontati c’è quello del lavoro: “C’è un tema drammatico di prospettive per le giovani generazioni, che li condanna all’irrilevanza o alla fuga”. I firmatari sottolineano l’importanza che si crei una connessione maggiore fra mondo universitario ed impresa, creando un modello di città che possa aprire opportunità alle nuove generazioni. L’idea descritta è che nessuno debba essere lasciato indietro e quindi è necessario sviluppare servizi secondo il principio di sussidiarietà e di solidarietà. Il documento sottolinea con forza l’importanza di attuare scelte sostenibili dal punto di vista ambientale, mantenendo fra le altre cose uno stretto legame fra città e campagna

Coltivare la rete del volontariato fra associazionismo sociale, sportivo e culturale

Gli ultimi paragrafi del documento si concentrano sul tema del volontariato e dello sviluppo di una comunità: «la bellezza della politica trae dall’umanesimo la propria forza». Si sottolinea l’importanza del mondo dell’associazionismo che, silenziosamente, in questi anni ha quotidianamente puntato in alto ed è primo responsabile della tenuta sociale sostituendosi anche ai servizi pubblici. I firmatari evocano l’importanza di continuare a dare attenzione e risposte a questo settore per la Faenza del domani.

Francesco Ghini

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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