Costruire relazioni con l’improvvisazione teatrale: l’esperienza del Teatro Wannabe a Faenza

Al sentire la parola ‘Cricca’, al sottoscritto viene dapprima alla mente un suono, poi il ricordo dei pomeriggi d’infanzia trascorsi con gli amici a improvvisare giochi al parco sotto casa. In realtà, ‘Cricca’, è un acronimo e, a Faenza, sta per Campionato Romagnolo di Improvvisazione – Categoria Coraggiosi Amatori: una rassegna d’improvvisazione teatrale che sta animando le domeniche pomeriggio della romagna dallo scorso febbraio e che vedrà la sua conclusione in una finale a colpi di battute e improvvisazioni domenica prossima, 24 marzo, alla sala Fellini di Faenza.

“Non salire sul palco per essere divertente. Costruisci relazioni”: come e perchè è nato il Campionato d’improvvisazione ‘Cricca’

cricca improvvisazione faenza

Dalle parole di Francesco Bentini, responsabile artistico e didattico dell’associazione promotrice Wannabe, possiamo comprendere meglio il pensiero dietro questo progetto: “Keith Johnstone, padre del teatro d’improvvisazione moderno scriveva: – Non salire sul palco per essere divertente. Costruisci relazioni.- ‘Cricca’ è stato ideato partendo da questo concetto: una rassegna di teatro d’improvvisazione itinerante tra le città della Romagna per dare l’opportunità a chi improvvisa già da qualche anno di scoprire che andare sul palco è prima di tutto un modo per conoscere se stessi in relazione agli altri.

L’associazione Wannabe con sede a Faenza è attiva da cinque anni nel territorio faentino e promuove collaborazioni in tutta la regione tra corsi teatrali, spettacoli d’improvvisazione e progetti formativi.Sentivamo il bisogno di consolidare una rete che mettesse a contatto gli allievi delle principali realtà romagnole che fanno improvvisazione.” Spiega Francesco Bentini” È così che abbiamo creato e promosso il Campionato CRICCA. Hanno aderito al progetto le città di Faenza, Ravenna e Rimini. Rispettivamente le associazioni Wannabe, 05QuartoAtto e AttiMatti, le tre principali realtà di improvvisazione del territorio, veri e propri aggregatori di persone. Parliamo di quasi trecento improvvisatori dai 12 ai 60 anni, tra principianti o e professionisti che vivono ogni settimana la magia del costruire assieme scene e spettacoli senza copione.”

Un format innovativo per improvvisare assieme contro la paura d’inventare storie dal nulla

Gli spettacoli di CRICCA sono ispirati ai principali format d’improvvisazione a sfida: da più di quarant’anni Theatresports, Match di improvvisazione teatrale e Imprò, hanno portato migliaia di persone a scoprire l’improvvisazione e il teatro stesso. L’associazione Wannabe ha deciso di costruire un format nuovo che mantenesse gli elementi fondanti dell’improvvisazione teatrale, ma fosse progettato per gruppi di attori non professionisti.

Domenica 24 marzo la finale del Campionato d’improvvisazione Cricca alla sala Fellini

cricca improvvisazione faenza
Francesco Bentini e Andrea Campelli di Wannabe Faenza

Le sfide di Cricca sono in realtà solo un pretesto per giocare insieme contro la paura di inventare una storia dal nulla,” continua Francesco Bentini ”animati da un maestro di cerimonia e incalzati da un master/arbitro che lanciando titoli, limitazioni, bonus e malus ha funzione di attirarsi le antipatie e aumentare il calore tra i giocatori e il pubblico. Il pubblico, infatti, è il nostro protagonista: ogni sera lo spettacolo è completamente diverso perché tutte le sfide partono da spunti dati dagli spettatori, che possono fischiare, applaudire e, soprattutto, votare le scene migliori per far trionfare la squadra a loro parere più coraggiosa, generosa e creativa nell’improvvisare: vince chi rischia e sbaglia di più, e chi più perde più esulta, perchè – Senza fallire, non impari nulla!-“

Domenica  24 marzo alle 18 alla sala Fellini (Piazza Santa Maria foris portam, 2) a Faenza,  si terrà l’ultimo atto del Campionato Cricca. Un’inedita finale a tre tra Faenza Blu, Rimini e Ravenna.

 

Francesco Ghini

 

Per info e prenotazioni

info@teatrowannabe.it – www.teatrowannabe.it

 

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.