“Emilia e Romagna più forti insieme”, i consiglieri Pd rispondono alla Lega

Emilia e Romagna più forti insieme: è stata diffusa mercoledì 23 agosto una nota a stampa firmata dai consiglieri regionali del Pd, eletti in Romagna, in risposta alla risoluzione proposta nei giorni scorsi dalla Lega Nord su un referendum consultivo con il quale chiedere ai cittadini la separazione della Romagna dall’Emilia.«La proposta della Lega Nord che vorrebbe dividere la Romagna dall’Emilia – scrivono i consiglieri Pd – è una posizione non solo antistorica, ma priva di buon senso. Da due anni la nostra Regione si attesta come la prima in Italia per crescita del Pil, con il tasso di disoccupazione più basso, e un export in continua crescita. Un sistema regionale che in questi anni ha saputo reagire alla crisi e ripartire, facendo dell’Emilia-Romagna una delle regioni locomotiva del Paese, puntando sulla qualità dei servizi pubblici e sulla valorizzazione e il sostegno del sistema economico a partire dalle proprie eccellenze, come il manifatturiero ed il turismo, da Piacenza a Rimini».

“I risultati della Regione vanno contro questa proposta”

«Al di là della propaganda – prosegue la nota – la Lega Nord non spiega però quale sia il vantaggio nel dividere un territorio regionale che sta ottenendo questi risultati. E non spiega nemmeno quale vantaggio ci sia per la collettività nel moltiplicare le istituzioni, creando due regioni, con due consigli regionali, più sedi istituzionali, più funzionari che fanno le stesse cose, due giunte e due presidenti etc… e quindi aumentando inevitabilmente i costi a carico dei cittadini, senza di fatto fornire né maggiori servizi e neanche maggiori opportunità. È evidente che l’Emilia e la Romagna, da sole, sono più deboli e che per competere nel mondo globalizzato l’unione fa la forza. Proprio dall’ unione delle nostre terre la risultante è che abbiamo la fortuna di vivere in una delle zone più avanzate d’Europa».

“Si deve puntare sulla provincia unica romagnola”

«Se vogliamo lavorare a delle proposte concrete ed utili per il territorio romagnolo – conclude il comunicato del Pd – proseguiamo nel percorso di riforma istituzionale creando la provincia unica romagnola e chiedendo che possa avere medesime competenze e risorse della città metropolitana di Bologna. Costruiamo un piano strategico romagnolo (come sarà possibile una volta approvata la nuova legge urbanistica) identificando, con il coinvolgimento anche delle organizzazioni sindacali e d’impresa, le priorità romagnole dal punto di vista economico ed infrastrutturale, e cercando di far convergere risorse su queste priorità. Non perdiamo tempo e risorse su vecchi e facili slogan, ma riempiamoli con proposte utili e concrete che portino risorse ed opportunità vere al territorio romagnolo».

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