Eduscopio 2020: Itip Bucci di Faenza al top tra le scuole in provincia per trovare lavoro

Trovare lavoro poco dopo il diploma, vicino a casa e con coerenza rispetto al proprio percorso di studio: l’Itip Bucci di Faenza è il miglior istituto scolastico della provincia per trovare lavoro secondo i dati nazionali elaborati dal portale Eduscopio. La Fondazione Agnelli, ente che cura la ricerca, ha analizzato gli esiti lavorativi a due anni dalla maturità di 579.401 diplomati degli anni scolastici del triennio 2014/15, 2015/16 e 2016/17: i risultati pongono l’indirizzo tecnologico del Bucci al top in provincia e tra i migliori della Regione, sia per quanto riguarda il tasso di occupazione post diploma sia per la coerenza del lavoro con il percorso formativo.

Itip Bucci: dopo 2 anni, l’11% di loro ha già un contratto a tempo indeterminato

Al termine dei cinque anni trascorsi all’Itip Bucci, tra lezioni di “sistemi di automazione” o di “tecnologie elettroniche”, ottenuto finalmente l’agognato diploma, l’indice di occupazione generale degli studenti è dell’83%, e sono solo 155 i giorni di attesa dalla maturità al primo contratto significativo. È da sottolineare anche il dato che vede l’11% degli studenti firmare entro due anni un contratto a tempo indeterminato (dato in calo, però, rispetto a due anni fa, quando era addirittura il 17,5%). Quasi la metà degli studenti lavora poi in un settore inerente al proprio percorso di studi (46,2%), percentuale non scontata se messa a confronto con altri istituti. Dai dati Eduscopio emerge anche un territorio faentino particolarmente ricettivo alle competenze che fornisce questo tipo di indirizzo: la media della distanza casa-lavoro per gli ex studenti del Bucci è di soli 5 km.

Per gli studenti del Bucci non c’è però solo l’immediata prospettiva lavorativa, ma anche università: 4 studenti su 10 si iscrivono in una facoltà, ottenendo un buon riscontro come testimoniano i dati Eduscopio e una media voto al primo anno di 25,4. Per quanto riguarda i risultati di altre scuole faentine, l’Istituto Oriani ottiene il primato nel preparare gli studenti allo studio universitario per gli indirizzi economici, superando il Ginanni di Ravenna e il Giuseppe Compagnoni di Lugo.

I dati dell’indirizzo tecnico del Bucci da Eduscopio.it

Anche Liceo Scientifico e Linguistico Torricelli al top per Eduscopio

Se il Tecnico del Bucci brilla nel suo settore, gli indirizzi Scientifico e Linguistico del Torricelli-Ballardini si confermano al top in provincia, nei rispettivi campi, nel preparare gli studenti al mondo universitario. Le carriere universitarie dei diplomati sono state ricostruite da Eduscopio a partire dalle informazioni contenute nella banca dati dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti del Miur, analizzando in particolare la media dei voti e la percentuali di esami superati nel primo anno di corso, quello sul quale più di tutti influisce la formazione ricevuta dalla scuola superiore.

Qual è il profilo di uno studente diplomatosi allo Scientifico Torricelli secondo la Fondazione Agnelli dopo il primo anno in università? Ha una media sul libretto del 28,3, quasi tutti gli esami sostenuti e supera con relativa facilità il primo anno di corso. Molti di loro scelgono Bologna, come prevedibile, ma il 15% degli studenti opta anche per altre Università.

Per quanto riguarda i diplomati del Linguistico, 78% di loro si immatricolano e superano il primo anno di università (la media provinciale è del 72%). Due studenti su dieci puntano su poli diversi da Bologna, in particolare il 4% del totale sceglie l’università di Urbino. Ancora più aperti ad altre possibilità gli studenti del liceo Classico di Faenza: il 30% di loro dopo il diploma non opta per Bologna ma altre università, e solo la metà sceglie facoltà umanistiche e giuridiche, a testimonianza di come questo tipo di liceo fornisca una formazione a 360 gradi.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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