Come è cambiato il mercato dell’edilizia: incontro a Cna Faenza

Il mercato dell’edilizia nella provincia di Ravenna: un appuntamento per conoscere il suo passato ma soprattutto per indicare strade per il futuro. Si terrà martedì 9 ottobre 2018, alle ore 20.30, nella sede della Cna Faenza (via San Silvestro 2/1), il secondo incontro promosso dalla Cna dell’Unione della Romagna faentina, nell’ambito del ciclo di incontri “Il Futuro che c’è” dedicato ad approfondire le problematiche del comparto delle costruzioni e dell’impiantistica. Nel corso della serata interverranno: Bruna Camurani, rappresentante del Collegio dei Geometri della provincia di Ravenna; Giovanni Rava, titolare dell’impresa edile “Rava” di Faenza; Giuseppe Spiteri, vicepresidente delle Agenzie Immobiliari Fiaip; Domizio Piroddi, assessore Urbanistica e Attività produttive del Comune di Faenza che illustrerà il bando per le osservazioni al Piano strutturale.

Il Futuro che c’è: questa edizione è dedicata al settore costruzioni

Il progetto “il Futuro che c’è – ristrutturare la città” vuole coinvolgere le imprese del territorio che operano nel comparto delle costruzioni, pesantemente colpito dalla crisi che ha determinato un forte ridimensionamento di un settore che è invece motore di crescita e sviluppo per l’economia. L’obiettivo è la creazione di opportunità per le aziende attraverso lo scambio di informazioni, l’approfondimento di tematiche legate allo sviluppo di relazioni fra imprese, la promozione di un cambiamento nelle relazioni con le Istituzioni del territorio, la creazione di una rete di collaborazione fra progettisti e imprese e di occasioni per favorire e sostenere gli interventi di ristrutturazione e recupero del patrimonio abitativo.

Gli anni della crisi hanno segnato profondamente il sistema imprenditoriale che opera nel comparto delle costruzioni, settore che resta però importantissimo per lo sviluppo della economia locale; la crisi immobiliare ha poi determinato un arretramento di tutto il comparto delle costruzioni, con moltissime imprese che hanno cessato l’attività e ridotto drasticamente il numero degli occupati. Un comparto che per la tradizione del territorio faentino e ravennate, ha da sempre rappresentato un punto di eccellenza per la qualità dell’abitato e che, in pochi anni, ha perso addetti, portatori anche di un “saper fare” di cui si sente oggi la necessità di ritrovare, per rilanciare un settore che rappresenta un punto fermo per la ripresa economica del Paese.

«La serie di incontri che abbiamo voluto chiamare “Il futuro che c’è – Progettare – Costruire – Riqualificare città e territori”– sottolinea Walter Alessandrelli, presidente di Cna Costruzioni Ravenna – parte da queste considerazioni, con l’obiettivo di indicare proposte utili alla ripresa di un comparto che deve tornare ad essere al centro dell’attenzione nell’attività delle Istituzioni e nelle scelte economiche del territorio, a partire dalla semplificazione a lungo invocata e sempre più necessaria».

Walter Alessandrelli (Cna): “Presteremo attenzione anche al tema degli appalti”

«Abbiamo voluto mettere a confronto oltre ai progettisti e alle imprese del territorio – prosegue Alessandrelli – anche agenzie immobiliari, amministratori di condominio, aziende di produzione, nella ricerca di informazioni sulle innovazioni tecnologiche che possano essere adottate, nella prospettiva di dare qualità, sicurezza, risparmio energetico, negli interventi di costruzione e ristrutturazione degli edifici ponendo particolare attenzione al tema degli incentivi. Non mancherà sicuramente attenzione al tema degli appalti nell’affidamento dei lavori che vengono messi a bando e per i quali ancora oggi è purtroppo prevalente il sistema del massimo ribasso e senza che siano messe in atto le necessarie attenzioni che sappiano valorizzare quella professionalità e quella capacità operativa che sanno esprimere le imprese locali».

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