Casa Oriani “Il Cardello” 4 appuntamenti per raccontare il fascino della Romagna

E’ stata presentata oggi a Faenza il festival “Oriani, il Cardello, il fascino della Romagna”, una rassegna culturale che prevede serate strutturate in forma di simposio, vale a dire conferenze con intermezzi musicali, aventi come filo conduttore la Romagna, tra cultura ed enogastronomia. Si tratta di quattro appuntamenti, il primo dei quali sarà ospitato nell’anfiteatro del Giardino delle Erbe di Casola Valsenio (in caso di maltempo al teatro Senio di Casola), gli altri tre nel parco della Casa Museo Oriani “Il Cardello” di Casola Valsenio, struttura gestita da IF (la sala Pifferi del Cardello sarà l’alternativa in caso di maltempo).

Storia e cultura accompagnate dalla musica del Duo Bellavista-Soglia

Ogni serata inizierà alle 20.45 e sarà strutturata in questo modo: intervento musicale, parola ai relatori, nuovo intervento musicale, ancora la parola ai relatori e chiusura con il saluto musicale. La durata sarà di circa un’ora e 20 minuti. Per quanto riguarda la parte musicale è a cura del Duo Bellavista-Soglia, che propone quattro programmi diversi in relazione ai temi trattati nella serata.

Il programma degli eventi al Cardello

Domenica 19 maggio: Tra futurismo e cucina

Si comincia con “Dalla scienza in cucina di Pellegrino Artusi alle avanguardie della cucina Futurista” (ingresso a offerta libera). Il giornalista Pietro Caruso modera l’incontro tra Giordano Conti, presidente di Casa Artusi e il principe Maurizio Agosti, attore e maestro delle cerimonie del Carnevale di Venezia Maurizio Agosti. Per l’occasione il Duo Bellavista-Soglia, accompagnato dalla pianista Maria Laura Berardo, presenta composizioni in affinità ai temi trattati.

Domenica 26 maggio: dialogo tra gli attori Marescotti e Costantini

Si prosegue con “Dialogo sulla Romagna: fascino, storia e tradizione” (ingresso a pagamento). Ivano Marescotti e Franco Costantini a confronto sulla Romagna: una terra con l’anima e il sorriso. Al dialogo si alternano interventi musicali del Duo Bellavista-Soglia che per l’occasione presenterà un repertorio incentrato sulla rilettura in chiave colta delle cante romagnole.

Domenica 9 giugno: la bicicletta raccontata da Marino Bartoletti

L’appuntamento è con “La Bicicletta in Romagna” (ingresso a offerta libera). Il giornalista Pietro Caruso intervista il grande giornalista sportivo Marino Bartoletti: la passione per la bici dei romagnoli da Alfredo Oriani a Marco Pantani. Per l’occasione il Duo Bellavista-Soglia eseguirà composizioni ispirate al tema del viaggio.

Domenica 16 giugno: il Risorgimento in Romagna

Si conclude con “Il Risorgimento in Romagna” (ingresso a offerta libera). Dopo il saluto del vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignani, presidente della Fondazione Museo del Risorgimento e di Alessandro Luparini, direttore della Fondazione Casa Oriani, il giornalista Pietro Caruso intervista Antonio Patuelli sul Risorgimento in Romagna. Per l’occasione il Duo Bellavista-Soglia assieme alla cantante Stefania Cattani proporrà un repertorio che spazierà dalle celebri arie d’opera alle composizioni popolari legate al Risorgimento.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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