Elezioni europee: giovedì 16 maggio il dibattito con i candidati a cura della Gfe

Quale sarà il futuro dell’Unione Europea? Anche Faenza vuole avere la possibilità di scrivere questa storia, e per farlo la Gioventù federalista europea ha organizzato giovedì 16 maggio un dibattito che avrà luogo alla sala 1 degli spazi di Faventia Sales in via San Giovanni Bosco 1, dalle ore 20.30. Al dibattito sono state invitate a partecipare le sezioni locali di: Forza Italia, La Sinistra, Lega, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e +Europa. Il moderatore del dibattito sarà il giornalista Pietro Caruso. «Uno dei principali obiettivi che si pone questo dibattito – scrivono i promotori – è quello di avvicinare la cittadinanza alle istituzioni europee e in particolare al Parlamento Europeo, i cui membri saranno rinnovati tra il 23 ed il 26 maggio 2019. In funzione di tale scopo si vuole dunque stimolare una discussione chiara, che non renda troppo complessa la comprensione da parte del pubblico e che allo stesso tempo sia educata, evitando poco eleganti sovrapposizioni, tipiche del dibattito sui talk-show».

Presenti a Faventia Sales gli esponenti delle principali forze politiche

Il dibattito sarà aperto da una breve presentazione della sezione faentina della Gioventù Federalista Europea. Successivamente il moderatore procederà a una rapida introduzione per poi lasciare la parola ai rappresentanti politici i quali avranno a disposizione 30 secondi a testa per presentarsi (nome, cognome, forza politica di appartenenza) e rispondere sinteticamente alla domanda ‘Come vedi l’Europa da qui al 2023′ Al termine della fase di presentazione seguiranno tre domande alle quali ogni rappresentante sarà tenuto a rispondere in un massimo di 5 minuti. Al termine di ogni domanda sarà lasciato lo spazio per una domanda dal pubblico indirizzata a un preciso partecipante. Il tempo di risposta alla domanda del pubblico è di 2 minuti.

Le domande del dibattito

1) Crisi climatica, come volete agire concretamente? Inghilterra e Irlanda hanno dichiarato l’emergenza climatica, il parlamento europeo ha approvato il divieto alla plastica monouso, ma solo dal 2021: quali sono le proposte su questo tema nel vostro programma?

2) Crisi migratoria, pro o contro la distribuzione automatica di tutti i migranti con la modifica del regolamento di Dublino? “L’Italia ha salvato l’onore dell’Europa” ha detto Jean Claude Juncker, presidente uscente della Commissione Europea, ma cosa succede adesso? Il regolamento di Dublino, che regola la questione, verrà cambiato? Tutti i stati europei condivideranno in maniera equa gli esseri umani che arrivano in Europa o si costruiranno muri? Sperando che non servano altri morti per cambiare le cose…

3) Quale futuro per l’Unione Europea? Più o meno poteri al parlamento europeo? Quali sono le chance per l’Unione Europea di giocare un ruolo importante nel mondo dominato da giganti come Cina, Russia, USA, India?

«Non trattandosi di un’iniziativa di natura propagandistica – concludono gli organizzatori – chiediamo gentilmente ai partecipanti di non compiere azioni di volantinaggio in concomitanza del dibattito. Essendo un’organizzazione di volontari ed essendo l’evento finanziato dagli stessi membri volontari, sarà prevista all’entrata un contenitore per una libera offerta alla sezione della Gioventù Federalista Europea di Faenza. La sezione offre la sua totale disponibilità a rispondere a qualsiasi tipo di questione relativa alle modalità di svolgimento dell’evento.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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