Cappelletto d’Oro: vince un ravennate il trofeo del migliore della Romagna

Anche quest’anno è tornata la gara culinaria incentrata sul cappelletto, simbolo gastronomico della Romagna. Martedì 25 aprile si è svolta presso il bagno Paparazzi di Milano Marittima la quarta edizione del Trofeo del Cappelletto d’Oro, competizione organizzata dall’Endas di Ravenna in collaborazione – da quest’anno – con Materiali Musicali di Faenza e Giordano Sangiorgi. Il concorso organizzato dall’Endas si prefigge lo scopo di dare rilievo a una peculiarità culinaria della Romagna e alla sua antica tradizione gastronomica. I 13 partecipanti (da regolamento non avrebbero potuto prendere parte alla gara un numero superiore a 20 sfidanti) hanno gareggiato per aggiudicarsi i cappelletti d’oro, d’argento e di bronzo realizzati dall’Orafo Paolo Ponzi nel proprio laboratorio di Bagnacavallo. Al termine della sfida la giuria, formata da tre giudici dell’Accademia di Cucina, ha decretato come vincitore l’associazione Mauro Dutto di Ravenna; il trofeo è stato consegnato al socio Guido Pirelli.

#Cappelletto d’Oro 2.0: un premio speciale per i giovani cuochi

Quest’anno l’organizzazione ha voluto premiare anche l’innovazione e la creatività, consegnando lo speciale premio #Cappelletto d’Oro 2.0 agli alunni dell’Istituto Alberghiero Tonino Guerra di Cervia, presente con otto studenti che, all’interno dell’evento, hanno reinterpretato il cappelletto in chiave moderna.

Gli organizzatori: “Manifestazione ben riuscita. Potrebbe diventare un punto di riferimento regionale”

La giornata si è conclusa con un aperitivo a base di “liscio 2.0” sotto le note de I Solisti – provenienti dall’accademia del folklore romagnolo della scuola di musica Cosascuola Music Academy di Forlì – accompagnati dal dj di neoliscio Federico Savini. L’organizzazione, soddisfatta, pensa al futuro: “Una manifestazione ben riuscita che conferma la sua vitalità e che potrebbe il prossimo anno trovare nuove aperture per diventare un grande punto di riferimento regionale”.

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