Cambiamenti 2017: il premio che porta le startup nelle sedi di Google e Facebook

Un premio dedicato alle startup in grado di valorizzare il made in Italy, la cultura e l’ambiente. Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del premio Cna Cambiamenti, dedicato a neo imprese e startup. I primi premi per le giovani imprese saranno 20mila euro e un viaggio a Dublino nelle sedi di Google e Facebook. Lo scorso anno Cambiamenti ha avuto 600 imprese candidate, 304 comuni coinvolti e 23 eventi territoriali. La Cna nazionale lancia la seconda edizione del premio “Cambiamenti” con l’obiettivo di valorizzare il pensiero innovativo prodotto dalle neo imprese italiane, nate a partire dal 1° gennaio 2014, che verrà assegnato a fine novembre a Roma.

Scadenza il 20 settembre 2017, primo premio da 20mila euro

Questa seconda edizione 2017 di “Cambiamenti”, che si avvale, come nel 2016, della collaborazione di Artigiancassa e dei colossi del web Facebook e Google, viene proposta con una nuova veste: sono previste interessanti opportunità per le imprese che, candidandosi al Premio, entreranno a far parte di una rete che offrirà loro, anche dopo la chiusura del contest nazionale, possibilità di confronto e workshop di approfondimento. Ventimila euro e un viaggio a Dublino, per incontrare i maggiori esperti di Facebook e di Google, sono i più importanti premi in palio, oltre a un insieme di servizi e opportunità di confronto con “venture capitalist” e fondi di investimento, grazie all’apporto del partner Italia Startup e a consulenze sulla manifattura evoluta e sulle modalità di corporate crowdfunding, offerte da Roland DG e StarsUp. Le candidature devono essere presentate entro il 20 settembre 2017, solo attraverso l’apposita piattaforma pubblicata sul sito.

Cna Ravenna: “Un’occasione importante per le nostre startup”

Riconoscimenti e opportunità aggiuntive per le neo imprese e start up della provincia di Ravenna che si candideranno al Premio nazionale, sono previsti dalla Cna di Ravenna per i partecipanti ravennati. La scorsa edizione, sono state tre le startup premiate a livello locale per le idee e i progetti innovativi (Fullover, Getcoo, Studiomapp). «Un’iniziativa che ha colto nel segno già lo scorso anno – sottolinea Massimo Mazzavillani, direttore Cna – valorizzando la propensione delle neo piccole imprese italiane all’innovazione e al cambiamento dei processi e delle tipologie di produzione e alle quali viene offerta una occasione importante per entrare in una rete imprenditoriale ricca di opportunità di confronto e di scambio di esperienze e pratiche innovative, facendosi conoscere e allargando il proprio mercato».

Cambiamenti 2017: chi può partecipare

Il Premio “Cambiamenti” è un’iniziativa indirizzata a neo-imprese di micro-piccole dimensioni, con sede in Italia, iscritte al Registro delle Imprese a partire dal 1° gennaio 2014, che abbiano saputo innovare prodotti e processi attraverso la loro quotidiana attività, con l’ambizione di rappresentare al meglio il nostro Paese. Imprese che hanno avuto la capacità di introdurre un cambiamento nel loro settore di attività, nel territorio dove operano o nella comunità nella quale vivono.
Tra i requisiti per candidarsi: la valorizzazione delle tradizioni e del made in Italy, attraverso l’innovazione di servizi, prodotti o processi di produzione; forte carattere di innovatività e tecnologia; capacità di trasformare un’attività di ricerca in attività d’impresa; innovazione delle modalità di comunicazione e marketing; impegno nel miglioramento della qualità della vita delle persone o delle comunità e dei territori; impegno sui versanti della sostenibilità ambientale, education, welfare, inclusione sociale, mobilità sostenibile; promozione dell’Italia, della sua cultura, del patrimonio storico-artistico-paesaggistico, dalla cultura enogastronomica all’arte tout-court, dal turismo alle attività teatrali, ecc.

Per maggiori informazioni e per candidarsi, è indispensabile compilare il form di partecipazione disponibile online sul sito: www.premiocambiamenti.it. E’ inoltre possibile rivolgersi all’Ufficio CNA più vicino per ulteriori chiarimenti.

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