Cosa vedere ad Argillà dal 1 al 4 settembre? Ecco alcuni consigli su eventi e mostre a Faenza

Quando all’estero si dice “Faenza” si pensa subito alle maioliche e all’arte ceramica. Questo fine settimana la città si colora con le bandiere dei Paesi ospiti della manifestazione internazionale Argillà, che quest’anno vede come paese ospite l’Irlanda. Dal 1 al 4 settembre animerà le strade faentine con la consueta mostra mercato, il 2 settembre dalle 15 alle 22, il 3 settembre dalle 10 alle 22 e il 4 dalle 10 alle 20, e molto altro. Le associazioni, i musei e le piazze infatti per l’occasione propongono eventi, mostre ed eventi. Quali sono gli appuntamenti da non perdere? Ecco alcuni nostri consigli per scoprire l’arte faentina o per conoscerla meglio.

Il Mondial Tornianti

Un evento da non perdere è di certo il Mondial Tornianti che arriva alla sua 35sima edizione. Una competizione che vede gareggiare maestri del tornio provenienti da tutto il mondo. Le gare iniziano sabato 3 settembre con il Campionato Mondiale Esteta ‘Opera di valore estetico’ quest’anno dedicato a Gino Geminiani. Come ormai tradizione la sera di piazza Nenni alle 20 si illuminerà con ‘Io, il tornio e lo scuro’ la performance speciale durante la quale i tornianti si sfideranno bendati: i maestri dovranno realizzare un vaso chiuso all’interno di una scatola e che potranno solo toccare. Successivamente, dopo essere stati bendati dovranno riprodurre la forma del vaso. Vincerà chi realizzerà il manufatto più fedele all’originale. Domenica 4, si entra nel vivo con il Campionato Mondiale Tecnico Maestri.

Workshop per piccoli e grandi

Al Museo Carlo Zauli il 2 settembre dalle 15.30 alle 18.30 propone il Play with Clay per piccoli artisti a cura di Latte Project Space. In Piazza della Libertà anche il Ceramicoscopio a cura dell’associazione Nove Terre di Ceramica il 3 settembre alle 22 con la spettacolare cottura al ceramicoscopio che apre anche il 4 settembre alle 12.

bambini ceramica

La ceramica nell’arte: Palazzo Milzetti e la Pinacoteca

Argillà non è solo la messa in mostra della ceramica mondiale ma anche la descrizione di come la ceramica sappia entrare anche nell’arte figurativa e nella musica. L’occasione per scoprire questo e per visitare il bellissimo Palazzo Milzetti, museo nazionale dell’età neoclassica in Romagna che sarà aperto il 3 settembre dalle 18.30 alle 21.30 e organizza visite guidate sulla produzione ceramica nelle raffigurazioni neoclassiche del museo il 3 settembre dalle 20 e il 4 alle 17 .Infine anche la Pinacoteca in via Santa Maria dell’Angelo organizza un percorso espositivo al prezzo di 2 euro per una visita guidata ai dipinti antichi che raffigurano le maioliche faentine il 2 settembre alle 17 e il 3 e 4 dalle 11.

palazzo-milzetti
Palazzo Milzetti di Faenza.

Musica: il concerto della scuola Sarti

Spazio anche per la musica con il Concerto per Argillà della scuola di musica Sarti di Faenza il 1 settembre alle 21 nella Chiesa degli ex Salesiani in via San Giovanni Bosco. Spazio anche per un party evento, Argi-night: la notte dei ceramisti, aperto a tutti a cura di Ente Ceramica Faenza  il 2 settembre dalle 19.30 al Palazzo Laderchi.

chiesa ex salesiani

Alla scoperta dei luoghi faentini: dal Mic al Teatro Masini

Spazio anche alle visite guidate nei musei e nei luoghi di cultura cittadini. Tappa immancabile quella al Museo Internazionale delle Ceramiche, in viale Baccarini. Sono in programma due visite guidate alla mostra di Nino Caruso il 3 e il 4 settembre alle 16. Anche il Teatro Masini, tra i cento teatri all’italiana più belli, sarà visitabile con un’apertura straordinaria messa a disposizione della Pro Loco di Faenza il 2 settembre dalle 16 alle 19 e il 3 e 4 settembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.  Infine il Museo Carlo Zauli organizza una visita guidata in bicicletta per le strade di Faenza alla scoperta delle sculture della città il 3 settembre alle 10 con “Il sogno della scultura”. Saranno aperti al pubblico anche il Museo Guerrino Tramonti e il Laboratorio Ivo Sassi ma anche il Museo Diocesano apre il suo spazio espositivo con tre mostre allestite nella Chiesa di Santa Maria dell’Angelo.

Teatro Masini

 

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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