Dal 1° febbraio Emilia Romagna torna in zona gialla: ecco cosa si può fare

“Le regioni oggi in arancione passeranno in zona gialla a seguito della scadenza dell’ordinanza vigente prevista per il 31 gennaio“. Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza decretando fra le varie regione, anche l’Emilia Romagna in zona gialla dal prossimo lunedì 1 febbraio 2021 . “L’indice di trasmissione del contagio è sceso a 0,84. È un risultato incoraggiante frutto dei comportamenti corretti delle persone e delle misure di Natale che hanno funzionato. Numerose regioni torneranno in zona gialla. Questa è una buona notizia, ma è fondamentale mantenere la massima attenzione. La sfida al virus è ancora molto complessa”. Al momento solo l’Umbria ha una classificazione di rischio alto (contro quattro la settimana precedente), 10  regioni hanno rischio moderato (di cui una ad alto rischio di progressione a rischio alto) e 10 con rischio basso.

Bonaccini: “Premiati gli sforzi e i sacrifici di queste settimane”

Soddisfazione espressa anche dalle parole del governatore della regione, Stefano Bonaccini: “Il ministro Speranza mi ha comunicato che l’Emilia-Romagna passerà in zona gialla. Premiati gli sforzi e i sacrifici di queste settimane da parte di cittadini, attività economiche, comunità locali. Attenzione, però: continuiamo a dimostrare responsabilità, per proseguire l’azione di contrasto del contagio e difendere gli spazi che ci stiamo conquistando. Proseguiamo una battaglia che si vince insieme.”

Regione: Tamponi antigenici a prezzo calmierato

Nel frattempo la regione Emilia Romagna ha pubblicato una nota sul proprio sito, attivando un servizio di tamponi rapidi a prezzo calmierato: “A partire da lunedì 1^ febbraiochiunque – purché iscritto al sistema di assistenza sanitaria regionale – potrà effettuare il test antigenico rapido nasale (tampone rapido) e il test sierologico nelle farmacie convenzionate al prezzo calmierato di 15 euro. Non sarà necessaria la ricetta medica: basterà prenotarsi in farmacia e presentarsi all’appuntamento, a condizione naturalmente non si abbia febbre o altra sintomotologia respiratoria, e non si siano verificati contatti recenti con persone affette da Covid-19.”

Zona Gialla: cosa si può fare

Bar e ristoranti

In zona gialla i Bar e ristoranti possono far consumare cibi e bevande ai loro clienti all’interno dei local, dalle 5.00 alle 18.00. E’ sempre consentito l’asporto di cibi e bevande, possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Palestre e piscine

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

Spostamenti

È consentito spostarsi tra le ore 5.00 e le ore 22.00, all’interno della propria Regione o Provincia autonoma, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Gli spostamenti verso altre Regioni o Province autonome sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Fino al 5 marzo 2021, resta in vigore anche il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

 

 

Fonte: Ansa e Agi

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

2 thoughts on “Dal 1° febbraio Emilia Romagna torna in zona gialla: ecco cosa si può fare

  • 30 Gennaio 2021 in 10:09
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    Segnalo che la vigente ordinanza ministeriale sulla zona arancione scade a mezzanotte del 31 gennaio 2021 e pertanto la nuova ordinanza – zona gialla ? – entra in vigore comunque sia solo Lunedì 1 Febbraio p.v.
    Così risulta dagli atti del Ministero della salute-

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    • 31 Gennaio 2021 in 16:50
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      Grazie mille per la segnalazione! Abbiamo modificato il testo. Da una prima Ansa era definito domenica 31, per poi essere corretto in lunedì 1 febbraio.

      Risposta

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