La Fiera di Faenza hub per la vaccinazione Covid. Castel Bolognese “spoke” per la vallata del Senio

La Fiera di Faenza sarà nuovo punto vaccinale e hub per la vallata del Lamone. Il via libera è stato dato negli scorsi giorni dall’Ausl e ne è stato dato annuncio nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera, giovedì 28 gennaio, dalla dottoressa Donatina Cilla, direttrice del Distretto Sanitario di Faenza, che ha riferito all’assemblea sulla situazione della pandemia da Covid. A Castel Bolognese, nella Casa della salute, verrà allestito un punto ‘spoke’ per i vaccini dei residenti della vallata del Senio.

Dall’esperienza maturata per le vaccinazioni antinfluenzali alla decisione di rendere il centro fieristico Hub per il vaccino Covid

L’intesa tra l’amministrazione manfreda e l’Azienda sanitaria sull’individuazione del centro fieristico di via Risorgimento quale polo vaccinale è frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Ausl e l’esperienza maturata in occasione delle vaccinazioni antinfluenzali che aveva già portato a individuare la Sala Zanelli quale punto dove sottoporre i pazienti dei medici di famiglia alle operazioni di vaccinazione in sicurezza, sfruttandone l’ottima posizione logistica, con la disponibilità di un grande parcheggio dal quale accedere agevolmente alla struttura. Martedì scorso l’ultimo decisivo sopralluogo durante il quale sono stati concordati gli ultimi aspetti logistici per un allestimento che dovrebbe essere completato entro la prima settimana di febbraio.

Come avverranno le vaccinazioni

Chi dovrà essere vaccinato si recherà nella Sala Zanelli per svolgere le pratiche amministrative e, in seguito, i pazienti verranno indirizzati, tramite percorsi protetti, al Padiglione A dove materialmente si effettueranno i vaccini.  L’Azienda sanitaria ha deciso di individuare due luoghi dove effettuare le operazioni nell’Unione della Romagna faentina, uno nella vallata del Lamone e l’altro in quella del Senio. I residenti della prima si vaccineranno nel centro fieristico di Faenza, e il punto diventa così un Hub vaccinale mentre per quelli della seconda vallata, quindi i residenti di Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese e Solarolo, l’Azienda ha individuato l’ex ospedale di Castel Bolognese, denominato ‘spoke’, più ridotto per il numero di utenti previsti.

I primi vaccinati la popolazione degli ultra 80enni

Nella prima fase è prevista la vaccinazione alla popolazione per gli ultra 80enni. La popolazione di ultra 80enni tra Faenza e Brisighella è costituita da circa 5mila persone. Quattro le linee di vaccinazione che opereranno per dieci ore consecutive, dal lunedì al sabato. Secondo un calcolo dell’Ausl, nell’hub faentino saranno impiegate una quindicina di figure, tra personale amministrativo, infermieristico e medico. Inoltre, nel corso delle dieci ore di operatività giornaliera sul posto sarà sempre a disposizione un mezzo e personale del 118 per qualsiasi emergenza.

Isola: “Una collaborazione con Ausl che prosegue in maniera positiva”

“La decisione dell’azienda di individuare i punti vaccinali di prossimità nel nostro territorio -dice il sindaco di Faenza e presidente dell’Unione, Massimo Isola– è una ottima notizia. Come per le altre situazioni in questa fase pandemica, non solo relativamente ai vaccini, il lavoro di squadra fatto tra l’amministrazione e l’Ausl si sta rilevando fruttuoso e sempre più positivo e questo anche grazie al lavoro della task-force che abbiamo costituito. Questo rapporto ci permette di avere un filo diretto con l’Azienda sanitaria. È per questo che vorrei ringraziare davvero di cuore la dottoressa Cilla per essersi resa disponibile a raccontare le delicate fasi della sanità in Consiglio Comunale e l’Ausl tutta per il lavoro che sta facendo sul nostro territorio. Non dimentichiamo infatti l’annuncio nelle scorse settimane delle nuove nomine per i primari dell’ospedale di Faenza e la reintroduzione del servizio notturno per l’ambulanza del 118. Segno che la collaborazione con l’Azienda prosegue positiva”.

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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