Faenza: 250mila euro di sostegno alle partite Iva, ecco come fare domanda

Per fronteggiare la crisi dovuta all’emergenza sanitaria, dopo il primo contributo messo a disposizione a novembre, il Comune di Faenza ha deciso di implementare il sostegno alle aziende che sono state limitate nella loro operatività. Si tratta di un contributo a ‘fondo perduto’ di 800 euro al quale potranno accedere gli operatori economici con partita Iva (imprese, liberi professionisti e lavoratori autonomi). A beneficiare del bonus potranno essere titolari di partita Iva con sede o unità locale a Faenza, con volume d’affari inferiore a 600mila euro e che abbiano registrato, nel 2020, un calo del fatturato di almeno un terzo rispetto all’anno precedente. In tutto, per questo nuovo intervento, saranno 250mila i fondi messi a disposizione dalla giunta, per un totale stimato di circa 300 possibili beneficiari: nel caso di un maggior numero di richieste l’Amministrazione valuterà ulteriori investimenti.

Partite Iva: come fare domanda

Da questa nuova misura sono escluse le attività che hanno beneficiato del precedente bando comunale e, al momento, le società senza scopo di lucro, le associazioni culturali, le associazioni sportive dilettantistiche e i circoli, categorie per le quali l’Unione della Romagna faentina sta predisponendo un ulteriore nuovo bando con sostegni economici “ad hoc”. Le autodichiarazioni per ottenere il sostegno economico potranno essere presentate a partire da giovedì 24 fino al 18 gennaio. Sarà necessario sottoscrivere la modulistica scaricabile dalla home page del sito web istituzionale del Comune di Faenza – e inviarla, esclusivamente tramite PEC, all’indirizzo pec@cert.romagnafaentina.it, indicando nell’oggetto “Comune di Faenza. Erogazione a fondo perduto di un sostegno economico per gli operatori Iva (imprese e partite Iva) a seguito del perdurare dello stato di emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19”.  In fase di istruttoria il Comune si riserverà la facoltà di richiedere ulteriore documentazione. Eventuali accertamenti di non veridicità delle autodichiarazioni, a seguito dei controlli, comporteranno l’immediata revoca del sostegno economico e la conseguente restituzione al Comune di Faenza della somma erogata.

 

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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