Torna il Temporary shop della Ceramica: 29 artisti coinvolti

Dopo i grandi successi delle scorse edizioni, Ente Ceramica Faenza organizza anche quest’anno il Temporary Shop della Ceramica, la mostra e vendita temporanea di ceramica faentina in occasione del Natale 2018, appuntamento ormai consolidato del “calendario natalizio” di Faenza. Dall’1 al 24 dicembre 2018, saranno 29 i ceramisti all’interno dello spazio in corso Mazzini 35 che rappresenteranno collettivamente l’identità ceramica faentina, un’identità che prescinde quella dei singoli artigiani, artisti e botteghe: accanto all’importante momento commerciale, il progetto promosso e organizzato da Ente Ceramica Faenza intende sottolineare proprio l’aspetto della “squadra”, dell’identità plurale dei ceramisti faentini che si presentano insieme, con la loro produzione, nel cuore della città.

L’inaugurazione venerdì 30 novembre 2018, alle ore 19

Ceramica artistica e artigianale di qualità, tra tradizione e contemporaneità, con tante idee per un regalo o un pensiero creativo, unico, fatto a mano a Faenza da (in ordine alfabetico): Fosca Boggi, Federica Bubani, FOS Ceramiche, Ceramica Gatti 1928, La bottega di Gino Geminiani, Ceramiche Geminiani di Silvana Geminiani, Elvira Keller, Paola Laghi, Carla Lega Ceramiche d’Arte, Livyng Ecodesign, Mabilab di Ivana Anconelli, Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani, Manifatture Sottosasso, Etra Masi, Antonietta Mazzotti, Marta Monduzzi, Ceramica Monti di Vittoria Monti, Morena Moretti, Mirta Morigi Ceramica Contemporanea, Monica Ortelli, Fiorenza Pancino, Ifigenia Papadopulu, Liliana Ricciardelli, Studiocasalaboratorio di Maurizio Russo, Studio Leoni in Arte di Antonella Amaretti, Susanna Vassura, La Vecchia Faenza, Noriko Yamaguchi, 6243 Ceramic Studio di Lia Cavassi.

Massimo Isola: “Una formula vincente”

«Anche quest’anno Ente Ceramica Faenza ripropone alla città un luogo in pieno centro storico all’interno del quale si racconta l’insieme della produzione ceramica artistica della nostra città – commenta Massimo Isola, pèresidente di Ente Ceramica Faenza – Saranno quasi una trentina infatti le botteghe che parteciperanno a questo momento espositivo, che vuole stimolare la diffusione della ceramica faentina, non solo dentro le mura. La formula del temporary shop negli ultimi tre anni è stata vincente e ci ha permesso di vendere centinaia di articoli in ceramica, aiutando le nostre botteghe e diffondendo la nostra ceramica. Questa quarta edizione vuole confermare le idee forti degli anni passati: racconto di una produzione plurale, valorizzazione delle eccellenze produttive locali e coinvolgimento di alcuni soggetti attivi sul territorio. Saremo ancora nel cuore della città, nello stesso spazio del 2016 e 2017, a pochi passi dalla nostra piazza, luogo di forte animazione e vitalità di questo dicembre faentino. La conferma di un percorso che vogliamo coltivare in direzione futura, cerando di dare sempre più solidità e stabilità a questa nostra idea di presentare insieme la nostra produzione. Dal tradizionale al contemporaneo, dal mondo del design alle suggestioni dell’arte contemporanea: Faenza oggi produce un insieme diffuso e articolato di ceramiche che devono sempre di più, nel rispetto delle singole specificità e tipicità, trovare spazi comuni. La nostra identità ceramica va aggiornata e raccontata, questo temporary shop cerca di dare un piccolo ma significativo contributo in questa direzione”.

La Riunione Cattolica Torricelli partner del progetto con un’asta di opere

Partner del progetto, come nella prima edizione, è la Riunione Cattolica Torricelli, associazione con cui Ente Ceramica Faenza ha condiviso in questi anni eventi e iniziative, in una logica di rete, che sabato 1 dicembre 2018 riproporrà la tradizionale asta di opere d’arte e ceramica che contribuisce a finanziare le attività dell’Ente stesso, e in modo particolare proprio il Temporary Shop della Ceramica. In collaborazione con Strada della Romagna, che offrirà il vino per l’inaugurazione.

Non mancherà, anche quest’anno, l’ormai tradizionale intervento musicale del Gruppo Ottoni della Scuola Comunale di Musica G. Sarti di Faenza, la mattina della Vigilia di Natale (24 dicembre), dalle ore 10.30. Il Gruppo Ottoni è un’attività didattica che dal 1997 fa parte integrante delle iniziative della Scuola Sarti di Faenza. Il gruppo è composto dai docenti di tromba e trombone, da allievi meritevoli ed ex allievi diplomati che, musicalmente ed umanamente “affezionati” agli insegnanti e alla classe, continuano a collaborare portando un contributo musicale prezioso. Docenti: Monica Albertazzi, Damiano Drei.

Elatan, l’albero capovolto

Infine, quest’anno il Temporary Shop si svolge in collaborazione con il progetto “Elatan, l’albero capovolto di un mondo al contrario per artisti sott’insù”, realizzato dal Albisola Superiore, città ligure parte di AiCC-Associazione Italiana Città della Ceramica. Il progetto, in capo all’associazione culturale e ricreativa “Officina 900” di Albisola Superiore, è nato dall’idea di creare un’installazione artistica ceramica nel periodo natalizio ad Albisola Superiore: per il Natale 2018, sono state coinvolte anche le città di Faenza e Nove (Vicenza). L’installazione ad Albisola Superiore, a cura dell’artista Gabriele Resmini, alias Mr Corto Clasti, vedrà la realizzazione di un Albero di Natale capovolto (Elatan), realizzato in ferro e piastre di ceramica, di forma triangolare, accostate ad altre in materiali diversi, realizzati da artisti ed artigiani ceramisti, il cui concetto intende dare nuova forma all’iconografia classica unendo la tradizione artistica con la maestranza artigiana. Lo spettatore ammirerà l’opera da “sott’insù”, camminando o sedendosi sul tappeto erboso, posto alla base dell’installazione. Elatan sara inaugurato sabato 8 dicembre 2018. I ceramisti faentini che hanno realizzato alcune delle lastre di Elatan sono: Elvira Keller, Andrea Kotliarsky, La Vecchia Faenza, Paola Laghi, Carla Lega, Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani, Manifatture Sottosasso di Lorella Morgantini e Marco Malavolti, Morena Moretti, Bottega Mirta Morigi & Girls, Fiorenza Pancino, Carlo Zoli.

Foto di copertina: edizione 2016

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