“Riconosci il tuo talento”: open call per 20 giovani alla 1^ Summer school innovativa di Faenza

Scoprire i principali mutamenti globali del mercato del lavoro contemporaneo, conoscere le eccellenze imprenditoriali del territorio, imparare ad affrontare le sfide legate al mondo del futuro: sono queste le opportunità offerte  da dieci giorni intensi di formazione della prima edizione del Summer school & lab “Riconosci il tuo talento”, che si svolgerà a Faenza dal 24 al 28 giugno e dal 1° al 5 luglio 2019. Il bando di partecipazione è aperto a 20 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 17 e i 21 anni residenti nell’Unione della Romagna faentina e si svolgerà all’interno del Contamination Lab, il pre-incubatore d’impresa della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza (via San Giovanni Bosco).

Come partecipare alla Summer school, la scadenza il 27 maggio 2019

Le domande dovranno pervenire online entro il 27 maggio 2019 compilando il modulo presente sul sito della Fondazione. Ai partecipanti selezionati sarà garantita la copertura dei costi di iscrizione grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Faenza, in tutto 14mila euro.«Questo progetto rappresenta un’iniziativa inedita e sperimentale, ma pensiamo possa essere utile a intercettare un bisogno concreto del territorio, ossia unire i bisogni dei giovani con quelli delle imprese – spiega Giulia Ruta, presidente della Fondazione – La filosofia della Summer school è mettere al centro le persone e la loro creatività, aiutando i ragazzi a valorizzare le loro capacità innate. In dieci giorni, a quell’età, possono sedimentare nuove strade che permettano di unire ciò che piace loro fare, la loro competenza e i bisogni richiesti dal mondo contemporaneo».

Da sinistra: la presidente della Fondazione Giulia Ruta, Marco Solaroli ed Erika Eviani del Contamination Lab.

Laboratori e formazione per 20 giovani del territorio

Un percorso esperienziale, informativo e laboratoriale per orientarsi tra sfide e opportunità del territorio, che coinvolgerà i partecipanti dalla mattina alla sera. La prima settimana sarà incentrata su lezioni frontali condotte da docenti universitari e imprenditori e visite aziendali; mentre nella seconda settimana si organizzeranno lavori di gruppo fondati sul design thinking per la valorizzazione delle proprie potenzialità, definendo le idee e progetti innovativi per il territorio. Quattro i filoni tematici che verranno affrontati nel corso delle dieci giornate: la ceramica, i materiali avanzati, Ict e food & wine. Le idee saranno poi presentate nel corso di una cerimonia di chiusura con stakeholder del territorio venerdì 5 luglio nella sede ‘green’ della Fondazione, al podere di San Bernardino.

“Riconosci il tuo talento”: la summer school partirà il 24 giugno e durerà 10 giorni

La Summer school è un progetto fortemente voluto dall’ente pubblico di Faenza. «Si tratta di un progetto regionale nato sulla base di un’esigenza – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Simona Sangiorgi – ossia formare i ragazzi e le ragazze del territorio che si stanno per affacciare nel mondo del lavoro facendo scelte consapevoli, in particolare conoscendo le opportunità che offre il nostro territorio. La Summer school è un bellissimo lavoro di squadra, facendo rete anche con le imprese del territorio». In tutto il bando concesso per la realizzazione del progetto è stato di 14mila euro. «La Regione ha deciso di puntare molto sui giovani – commenta la consigliera regionale Manuela Rontini – incentivando la formazione permanente, e farlo mettendo in rete le istituzioni pubbliche e private ci permette di fare tutti quanti un passo avanti come comunità».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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