Streaming dell’Unione Romagna faentina: approvata la mozione del Movimento 5 Stelle

Passa all’unanimità la mozione del consigliere del Movimento 5 Stelle Andrea Palli, che chiedeva l’avvio della trasmissione e registrazione video in streaming online delle sedute consiliari, live (in diretta) e on demand (in differita). Presentata approvata dal Consiglio dell’Unione della Romagna faentina, la mozione punta a garantire il principio di trasparenza della Pubblica Amministrazione e gli obiettivi di partecipazione e miglioramento delle relazioni tra cittadini e amministrazioni.

Ecco cosa cambierà nel concreto nelle aule dell’Unione Romagna faentina

Quali saranno quindi i prossimi step che verranno avviati nelle sale consiliari? Nei casi più frequenti in cui la seduta del Consiglio dell’Unione si svolgerà presso la Sala Consiliare del Comune di Faenza, sarà avviato un servizio di streaming online delle sedute consiliari, live e on demand, identico a quello già in uso durante le sedute del Consiglio Comunale faentino. La procedura verrà conclusa nel minor tempo possibile, previa modifica del Regolamento e valutando le scelte tecniche ottimali. Nei rari casi in cui la seduta del Consiglio dell’Unione si svolgerà presso una qualsiasi delle altre cinque Sale Consiliari dei Comuni aderenti, si organizzerà invece una registrazione audiovisiva, che verrà poi resa pubblica tramite un servizio di trasmissione on demand. Le riprese saranno possibili in questo secondo caso anche con telecamere non fisse. I files audio e video saranno poi pubblicati nel sito dell’Unione della Romagna faentina per 5 anni.

Registrazioni audio accanto a quelle video garantiranno ulteriore trasparenza

La mozione proposta dai pentastellati, inoltre, prevede che la modifica del Regolamento attuale, in modo da garantire ad ogni cittadino la possibilità di effettuare riprese audiovisive durante le sedute.  Infine, le sedute della Commissione Unica saranno audioregistrate, conservando i relativi files audio per 60 giorni. Il M5S auspica che “l’impegno assunto dal Consiglio con questa mozione venga messo in atto in tempi stretti, garantendo così la trasparenza e il coinvolgimento della cittadinanza nella cosa pubblica”.

 

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