Small city, big stories: startup faentina premiata dalla rivista Panorama

Faenza può essere un terreno fertile per l’innovazione? Pare di sì, e a sostenerlo è una delle più autorevoli riviste nazionali, ossia Panorama. Il progetto Small city, big stories ha infatti vinto stamattina, giovedì 30 giugno 2016, la competizione promossa dal settimanale Panorama “90 secondi per spiccare il volo”, all’interno della sessione “Start up: innovare e rinnovarsi”. Il premio rientra all’interno dell’iniziativa “Panorama d’Italia” attualmente in svolgimento a Ravenna.

Small city, big stories: un progetto made in Faenza

Small city, big stories è un progetto di visual journalism che racconta le potenzialità nascoste della dimensione locale attraverso le voci dei suoi protagonisti. Lo scopo del progetto è mappare il meglio dell’ecosistema professionale fantino attraverso una serie di 15 interviste-video interattive ad altrettanti protagonisti del territorio. La startup utilizza i cosiddetti “documentari interattivi”, ovvero doc fruibili esclusivamente sul web che sfruttano gli strumenti che l’era digitale ci offre. In questo senso vengono integrati in maniera organica all’interno del prodotto giornalistico, oltre che testi, anche video, fotografie, infografiche, mappe e così via. La narrazione proposta è dunque immersiva e coinvolgente, al fine di far comprendere maggiormente al lettore quanto riportato.

È stato dunque necessario ripensare in chiave innovativa la redazione che realizza questo genere di progetti: essa non ospiterà solamente giornalisti, ma anche visual designer, web developer e sound designer. Il loro lavoro poi dovrà essere integrato in maniera organica con quello dello stesso giornalista, producendo un feedback continuo e condividendo tutte le parti del processo decisionale. Small city, big stories è curato da: Luca Gorini: giornalista faentino con esperienze all’interno di diverse redazioni italiane, tra cuiThe Post Internazionale e Rivista Studio ; Filippo Giacessi: visual designer faentino con esperienze sia in Italia sia all’estero (Berlino); Filippo Gorini: web developer faentino con esperienze in diverse aziende informatiche del territorio. Al progetto collaborano anche i video maker Filippo Cinotti e Mattia Alberani, i sound designer Andrea Visani e Hazina Francia, e la doppiatrice Cecilia Bertozzi. Il progetto Small city, big stories (che verrà presentato nella sua interezza a settembre) è sostenuto interamente da Contamination Lab di Faenza, il pre-incubatore della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza e realizzato nell’ambito del progetto Salesiani 2.0 Faenza.

Rispondi