Startup Emilia-Romagna: solo il 17% ha un sito web ottimizzato

Avere una brillante soluzione innovativa da proporre sul mercato, ma non riuscire a presentarla efficacemente sul web. E’ questa la situazione in cui versano molte startup innovative italiane delineata dal Report Startup Seo 2017 curato dalla web company milanese Instilla, in collaborazione con Nuvolab, SpazioDati, Semrush e Emil Abirascid. Per quanto riguarda le startup innovative dell’Emilia-Romagna, solo il 17% si è dotata infatti nel 2017 di un sito web ottimizzato, ossia un sito capace di rispondere al meglio ai criteri di ricerca dell’utente: buona indicizzazione sul motore di ricerca Google, ottimizzazione per la visualizzazione su smartphone, velocità di caricamento. Per chi fa dell’innovazione la sua parola d’ordine, un deficit abbastanza vistoso, vista che il web e il digitale dovrebbero essere il “terreno naturale” di sviluppo per le nuove imprese innovative.

I dati regionali delle startup con sito web ottimizzato

Meno di due startup emiliano-romagnole su dieci si presentano in maniera competitiva sul web. Il report ha come obiettivo quello di  contribuire alla definizione di un quadro della consapevolezza digitale in Italia calcolando un indice di digitalizzazione delle startup innovative. Per le startup Emilia-Romagna l’unica consolazione è quella di posizionarsi al terzo posto tra le regioni italiane (dietro al Trentino Alto-Adige e, a sorpresa, al Molise) e di essere passata da una percentuale dell’8% al 17,1%. Si sta dunque cambiando la rotta, ma a livelli ancora decisamente insufficienti per presentare sul web le proprie proposte di impresa.

Rielaborazione di Instilla su dati Registro delle Imprese. 

Startup innovative: meno della metà ha un sito funzionante

Sul totale delle 7568 imprese iscritte nel registro a luglio 2017, solo 3760 (il 49,7%) hanno un sito effettivamente funzionante a settembre 2017. Più di un quarto delle imprese non ha dichiarato di avere un sito mentre più del 20% di chi dichiara di avere un sito, ha un sito non funzionante. Per Alessio Pisa, Ceo di Instilla, «avere un sito internet significa moltiplicare le opportunità di crescita ma anche essere in competizione diretta con il mondo intero, una competizione che conta quasi due miliardi di player intesi come altrettanti siti». I fattori che possono influenzare il successo di un’impresa innovativa sono diversi ed essere supportati da facilitatori è uno di questi. Le startup incubate, accelerate o supportate da investitori, infatti, mostrano una presenza online migliore rispetto alla media delle startup iscritte al registro, sia per performance del sito che per livello di Seo. Specifica il Ceo di Nuvolab Francesco Inguscio: «Non tutte le startup sono uguali quando si parla di digitale, ma nemmeno sono uguali tutti gli incubatori e investitori che le aiutano. Questa analisi per la prima volta aiuta a fare chiarezza sulla qualità digitale dei portafogli degli operatori del nostro settore, fornendo preziose indicazioni sulle aree di miglioramento per tutti noi player dell’ecosistema».

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