Sicurezza zona di Tebano: in arrivo telecamere, Fa-Tam Tam e illuminazione

Diffusione del controllo di vicinato “Fa-Tam Tam”, telecamere di sorveglianza, più illuminazione. Sono questi gli strumenti indicati dal consiglio comunale di Faenza, nella seduta di venerdì 27 aprile 2018, per quanto riguarda la sicurezza dell’area di Tebano. I cittadini dell’area della Provinciale via Tebano e in particolare le zone dell’incrocio e della salita verso Faenza, infatti, denunciano da tempo il susseguirsi di numerosi e ripetuti furti presso abitazioni private, la chiesa e la sede dell’Università di Bologna e di Terre Naldi.

Fa-Tam Tam, a Faenza 1.600 aderenti al progetto

La zona, parallela sia della provinciale riolese sia di quella brisighellese – meno percorsa delle prime due ma consente, allo stesso modo, l’accesso a Riolo Terme e Brisighella – è quasi sprovvista di illuminazione pubblica. Sono, infatti, presenti solo due lampioni sull’incrocio e ne è totalmente sprovvista l’area di ingresso alla zona sede dell’Università di Bologna e di Terre Naldi. Ecco dunque la richiesta di implementazione di “Fa-Tam Tam” un progetto di sicurezza partecipata controllo di vicinato, che ad oggi conta 30 gruppi e quasi 1.600 aderenti. Il progetto “Fa-Tam Tam” rappresenta a tutti gli effetti un utile strumento di prevenzione e di coinvolgimento attivo della cittadinanza in materia di presidio del territorio, come evidenziato dallo stesso Procuratore della Repubblica di Ravenna  Alessandro Mancini in occasione del recente convegno “Sicurezza partecipata e Controllo del vicinato”, tenuto lo scorso 7 aprile in questa Sala Consiliare.

Il consiglio comunale ha chiesto inoltre di portare a termine con sollecitudine lo sviluppo di un progetto complessivo e strategico di telecamere e varchi di controllo, da implementare entro i prossimi due anni su tutto il territorio del Comune di Faenza.

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