Rievocazioni storiche E-R: nuovo logo e 300mila euro per la valorizzazione

Nuove risorse per riportare in vita e valorizzare le rievocazioni storiche regionali: sul piatto 300mila euro a disposizione delle associazioni per il 2018 e un nuovo logo per identificare le manifestazioni di maggior pregio. «Il fine non è solo quello di valorizzare il patrimonio culturale delle rievocazioni storiche iscritte nel calendario regionale – spiega il tecnico della Giunta in Commissione – ma anche di dare una spinta nell’ambito dell’economia turistica; per questo sarà importante la collaborazione con soggetti turistici. Anche il coinvolgimento dei giovani è fondamentale».

Il nuovo logo

Per dare aiuto ai “meno esperti”, rientra infatti, tra le spese giudicate ammissibili, la consulenza tecnico-specialistica. Altro punto importante, creare sinergia, “fare rete”. E il logo ideato per rappresentare le manifestazioni storiche in Emilia-Romagna, presentato in Commissione, nasce proprio con questo obiettivo. Un marchio “riconoscibile”, la cui struttura oltre a richiamare la sagoma dell’Emilia-Romagna e la cinta muraria, ricorda anche il corpo di un cavallo – in tema di rievocazioni storiche. «L’uso del logo non sarà obbligatorio quest’anno – è stato spiegato- ma va incentivato nell’ottica di creare una rete regionale e facilitare la promozione su scala nazionale».

«Prosegue, in Regione, il nostro lavoro per sostenere e valorizzare le rievocazioni storiche dell’Emilia-Romagna» afferma la consigliera Manuela Rontini che questa giovedì 3 maggio in Commissione Cultura ha approvato, insieme ai colleghi del Gruppo Pd, il logo identificativo delle manifestazioni storiche, insieme al manuale che ne regola le modalità di utilizzo e, soprattutto, il bando 2018 che concede contributi per l’organizzazione di queste iniziative, iscritte nell’apposito calendario regionale.

Bando 2018 per le rievocazioni storiche: scadenza 15 giugno 2018

«A disposizione, grazie ad un emendamento che presentai insieme ad altri colleghi in sede di bilancio, quest’anno saranno a disposizione 300mila euro – spiega la consigliera Rontini –. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 giugno 2018, i progetti dovranno avere un budget previsionale tra i 10mila e i 70mila euro e il cofinanziamento potrà arrivare fino all’80% della spesa ammessa».
Un tema importante per la valorizzazione territoriale, anche in chiave di attrattività turistica, e del mondo dell’associazionismo.

Niballo Palio di Faenza
Il Niballo-Palio di Faenza, che si svolge annualmente nel mese di giugno.

Manuela Rontini: “Promozione di iniziative dal valore storico e culturale”

«Già nel 2017 il primo bando aveva riscontrato un buon successo e su 91mila euro di contributi assegnati, circa 34mila euro sono andati ai Rioni di Faenza. La nostra Regione dimostra così di essere attenta alle peculiarità dei territori, che attraverso l’organizzazione di manifestazioni storiche come il Palio del Niballo offrono a cittadini e turisti occasioni di incontro attorno ad iniziative dall’alto valore storico, culturale e sociale – conclude –. Peccato invece per la piccola polemica, su un banale errore grafico, che i consiglieri cinque stelle hanno voluto enfatizzare, sarebbe stato molto bello ricevere la stessa attenzione da parte loro anche in sede di bilancio sull’emendamento che raddoppiava le risorse per il 2018».

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