L’Altra Faenza: due interpellanze su bollette Hera e posti auto

Dopo il ritorno dalla vacanze estive il consiglio comunale di giovedì 28 settembre non ha peccato per mancanza di temi. Nel corso della seduta infatti il sindaco ha presentato la variazione di bilancio di previsione 2017/2019, il M5s di Faenza ha presentato due interpellanze sui Rom e i lavori sul Ponte delle Grazie rispettivamente; sono state inoltre annunciate le dimissioni di Rosa Alba Rafuzzi del Pd e ratificati all’unanimità i due odg – volti a garantire spazi adeguati per i riti funebri civili e a individuare un numero maggiore di luoghi in cui celebrare matrimoni e unioni civili – proposti degli stessi dem. Sempre durante la seduta il consigliere de L’Altra Faenza Edward J. Necki ha presentato due interpellanze che riguardano il gruppo Hera.

Risarcimenti Hera. Necki: “non è chiaro se ciò sia avvenuto e in che misura”

La prima interpellanza riguarda l’atteso risarcimento da parte di Hera agli utenti per i disservizi verificatisi nella raccolta dei rifiuti urbani nel corso del 2016 e la contabilizzazione dei conferimenti di materiali differenziati all’isola ecologica. Secondo L’Altra Faenza: “Dalle bollette recapitate alle famiglie nei giorni scorsi non è chiaro se ciò (il risarcimento ndr) sia avvenuto e in che misura”. Il gruppo capitanato da Necki punta il dito contro l’aggregazione di aziende municipalizzate sottolineando come “il forte ritardo nel riconoscere quanto dovuto ai cittadini ha finito per trasformarsi in una sorta di “finanziamento” improprio”. Necki ha inoltre sollecitato l’amministrazione comunale: quest’ultima deve pretendere da Hera l’emissione di bollette formulate in modo da consentire ai cittadini di capire e di controllare “cosa stanno pagando e se hanno ricevuto quanto loro spetta”.

Disagi in piazzale Cesare Battisti per chiusura al transito: numerose  le contravvenzioni. “Lede alla mobilità sostenibile”

La recente chiusura al transito da parte di Hera sul vialetto interno da piazzale Cesare Battisti a via Tolosano è invece l’argomento della seconda interpellanza proposta da L’Altra Faenza. Per il gruppo di Necki non risulta se i lavori di manutenzione alle reti siano stati eseguiti, “la chiusura del percorso si è tuttavia tradotta in disagi a carico dei pendolari che si sono visti sottrarre numerosi posti auto per parcheggiare in prossimità della stazione ferroviaria e ha comportato numerose contravvenzioni“. Il consigliere Necki ha chiesto se un soggetto terzo possa di fatto occupare suolo pubblico senza specificare la data di fine lavori, e se – nel caso i lavori non siano stati eseguiti – l’amministrazione comunale intenda condonare le contravvenzioni elevate ai cittadini per non aver rispettato un divieto in tal caso risultato illecito. Il discorso di Necki riguarda anche la mobilità sostenibile, che in questa occasione è passata in secondo piano. “La scelta di quanti si recano fuori Faenza per lavoro o per studio avvalendosi dei mezzi pubblici anziché di quelli privati” dovrebbe essere apprezzata da un’amministrazione che dichiara di voler incentivare la mobilità sostenibile, conclude il consigliere dell’Altra Faenza.

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