Servizio Civile Faenza: ecco i progetti disponibili, scadenza il 10 ottobre

Dalle biblioteche ai centri antiviolenza passando per musei e centri per famiglie: occasioni per mettersi in gioco e dedicare un anno della propria vita al servizio della comunità. È stato pubblicato il bando per selezionare i volontari per i progetti di Servizio Civile Universale e, per l’Unione della Romagna faentina, sono stati finanziati in tutto quattro progetti per un totale complessivo di 32 posti disponibili. Il bando scade il 10 ottobre 2019 alle ore 14. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma “Domanda on Line” (Dol) raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

I requisiti, scadenza il 10 ottobre 2019

Possono presentare domanda tutti i giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 anni e non superato i 28 anni di età. Il volontariato ha una durata di dodici mesi e sarà retribuito con un assegno mensile pari a 439,50 euro. Per informazioni è possibile rivolgersi a: Informagiovani, piazza della Molinella, Faenza, tel. 0546 681878 mail: informagiovani@romagnafaentina.it; Servizi alla Comunità: Laghi Raffaella tel. 0546691872 mail: raffaella.laghi@romagnafaentina.it.

I 4 progetti della Romagna Faentina, 32 posti disponibili

 “Biblioteche al centro” è il progetto che, quest’anno, coinvolge le biblioteche di Brisighella, Faenza, Castel Bolognese e Casola Valsenio, Solarolo e Riolo Terme e i posti disponibili in tutto sono dodici. Gli altri progetti sono “Ognuno è un genio” (Centro per le famiglie, Centro di Solidarietà Faenza, ass. San Giuseppe Santa Rita Castel Bolognese, Ges Casola Valsenio), anche qui dodici posti disponibili, dove il volontario dovrà aiutare bambini e ragazzi nell’organizzazione del compito e dello studio; “Musei in movimento” (Musei di Faenza e Riolo Terme) con sei posti a disposizione e un progetto legato in particolare alla promozione dei musei sui social; “Fenice: libere dalla violenza” (Servizio Fenice – Faenza, legato al centro antiviolenza) con due posti disponibili e attività in particolare nell’ambito di informazione, accoglienza, ascolto, sostegno e accompagnamento delle donne e bambini in difficoltà e disagio.

«Si tratta di esperienze importanti e da cogliere – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili, Simona Sangiorgi – oltre all’aspetto economico, i giovani avranno soprattutto la possibilità di mettersi in gioco in un servizio alla comunità che farà conoscere loro tanti aspetti del mondo del lavoro e del volontariato. Come raccontato dagli stessi giovani, sono state poi le situazioni di iniziale difficoltà, a volte impreviste, che hanno permesso loro di crescere. Infine, è importante che in strutture pubbliche, o associazioni consolidate, arrivi uno sguardo nuovo in grado di portare nuove idee».

Servizio civile: anche Caritas e Papa Giovanni XXIII hanno progetti nel faentino

Oltre a quelli presentati dall’Unione, anche la Caritas di Faenza-Modigliana è presente nel bando con cinque posti per il progetto “Volti di donne”, che vedrà i volontari coinvolti nel servizio assistenziale a donne con minori a carico o donne in difficoltà. L’impegno richiesto è, anche qui, per dodici mesi, 25 ore settimanali per sei giorni a settimana. La Papa Giovanni XXIII è presente poi nel faentino con il progetto “Un anno da sballo” con un posto alla comunità terapeutica di Sant’Antonio (via Camilli, 27; tra Faenza e Russi).

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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