Prometeo Faenza: a maggio 3 nuovi eventi sul ciclo “Migrare”

Tre incontri per approfondire le cause delle migrazioniche stanno interessando l’Italia, le competenze nella loro gestione da parte degli Stati e dell’Unione Europea e le modalità concretamente sperimentate nel territorio faentino per dirigere il fenomeno. Continua il ciclo di eventi “Migrare”, organizzato dal circolo Arci Prometeo, che da ottobre 2018 ha già visto altri eventi di discussione e di dibattito relativamente al tema dei rifugiati in fuga dai conflitti, anche grazie alla collaborazione con il gruppo Emergency di Faenza, il Gruppo Fotografia Aula21 e la Consulta delle cittadine e cittadini stranieri di Faenza.

Dal locale al globale: un’opportunità offerta dal circolo Prometeo

«Con queste iniziative vogliamo portare avanti una riflessione per inquadrare meglio quella che è una questione complessa, che ha forti ripercussioni sul sentire politico nazionale e internazionale – spiega Luca Mazzotti, membro del direttivo del circolo – grazie al contributo di operatori del settore ed esperti universitari intendiamo mettere in campo una serie di iniziative che presentino assieme la questione locale con i grandi temi dell’attualità politica: come e chi ha gestito i rifugiati giunti a Faenza dal 2015 ad oggi? Cosa può fare l’Unione Europea relativamente ai profughi? Qual è la reale situazione in Libia e nell’Africa subsahariana? Cercheremo di rispondere a queste domande in modo completo e puntuale”.

Saranno tre le occasioni di confronto organizzate durante il mese di maggio presso la sede del circolo Arci Prometeo (vicolo Pasolini 6). Venerdì 10 maggio, ore 20.45, “Migrare | l’accoglienza a Faenza”: grazie al contributo di Giuseppe Neri, direttore dell’Asp della Romagna Faentina, si parlerà delle modalità di assistenza organizzato a Faenza e nei Comuni limitrofi, individuando anche le prospettive future che si delineano in uno scenario che ha visto calare radicalmente il numero degli arrivi e le risorse a disposizione per la gestione dei richiedenti asilo. Interverranno inoltre durante la serata alcuni operatori della Cooperativa Sociale Zerocento, direttamente coinvolti nella gestione dello Sprar minori di Faenza.

Il 17 maggio si approfondisce il diritto europeo dell’immigrazione

Venerdì 17 maggio, ore 20.45, “Migrare | regole e competenze dell’Unione Europea”: grazie alla spiegazione del prof. Marco Borraccetti, docente di diritto europeo all’Università di Bologna, si approfondirà l’evoluzione del diritto europeo dell’immigrazione, fra libera circolazione dei cittadini, regolamento di Dublino e politiche di accoglienza. Un tema particolarmente spinoso dal momento in cui spesso vengono attribuite all’Unione Europea competenze in merito alla gestione dei flussi migratori che essa non ha, secondo i trattati istitutivi.

Le cause dei flussi migratori dalla Libia martedì 28 maggio

Martedì 28 maggio, ore 20.45, “Migrare | dall’Africa alla Libia: cause e condizioni dei flussi migratori”: la prof.ssa Anna Maria Gentili, docente emerita di relazioni internazionali all’Università di Bologna, si concentrerà sulle cause che portano alla crisi migratoria degli ultimi anni, con particolare attenzione alle motivazioni ambientali, economiche e geopolitiche che spingono migliaia di persone a voler lasciare i propri paesi di origine. A inizio e fine serata si avrà il contributo video da Bruxelles del dr. Giuseppe Famà, funzionario del think tank International Crisis Group e già attivo nelle missioni UE in Libia e in Mali.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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