“Rione senza barriere” torna l’iniziativa del Rione Giallo per l’inclusione sociale

Visitare le scuderie rionali, provare a destreggiarsi nell’arte della bandiera, trascorrere una serata conviviale in un luogo che unisce grandi e piccoli: sono queste alcune delle opportunità offerte a tanti ragazzi disabili dall’evento “Rione senza barriere”, che torna domenica 19 maggio 2019 dopo diversi anni ad animare la sede del Rione Giallo di Faenza. «Era un’iniziativa che abbiamo realizzato per diversi anni ma che si era un po’ persa nel tempo – spiega il caporione Maurizio Bertoni – Quest’anno abbiamo voluto fortemente rilanciarla, trovando una positiva collaborazione con diverse associazioni di famiglie che seguono ragazzi disabili».

Rione senza barriere: un programma per rendere tutti protagonisti

La giornata, che negli scorsi anni riusciva a coinvolgere una settantina di ragazzi, è articolata in diversi momenti: alle ore 10 si parte con la visita guidata al centro civico rioni. «Il contatto diretto con il cavallo è un’esperienza che ai ragazzi fa molto bene, il nostro centro civico è un luogo che tutti i ragazzi dovrebbero visitare almeno una volta» commenta Bertoni. A seguire il pranzo nella sede rionale e poi le attività con musici e sbandieratori. «Avranno modo di provare a cimentarsi con i tamburi e le bandiere – prosegue il caporione – da uno di questi incontri, in passato, sono usciti due ragazzi che tutt’oggi suonano il tamburo nella nostra sfilata: è stata sicuramente una bella soddisfazione». A conclusione della giornata la musica di Luca Piazza. «E’ un’iniziativa a cui, come detto, noi rionali teniamo molto perché ognuno di noi è coinvolto e si creano esperienze condivise con questi ragazzi che spesso fanno fatica a integrarsi con le attività del territorio. Nella sua semplicità “Rione senza barriere” porta tanto entusiasmo e abbatte, per l’appunto, le barriere». Solidarietà prima e dopo l’iniziativa: il ricavato della giornata sarà donato all’associazione Alzheimer Faenza.

Sabato 11 maggio, inoltre, il Rione Giallo ospita alle ore 16 anche un’iniziativa ludica di contrasto alla ludopatia rivolta in particolare ai ragazzi.

Foto di repertorio

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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