Un calendario per sostenere il Gruppo Disabilità Faenza: 12 mesi di solidarietà

Un calendario 2020 per promuovere i diritti delle persone disabili e vivere dodici mesi accompagnati dai loro sorrisi. E’ questa l’iniziativa benefica promossa dal Gruppo Disabilità Faenza dal titolo ‘Per fare un albero’: ogni mese dell’anno del calendario 2020 raffigura i ragazzi del Gruppo assieme a volontari di associazioni, gruppi informali, aziende e rioni che hanno sposato l’idea prestando la loro immagine, diventando così i protagonisti dei dodici fogli del calendario. Le foto sono state realizzate da Elena Bandini coadiuvata da Virginia Peroni, Marco Mazzotti, Barbara e Giovanna Ciani e con il contributo dei ragazzi di Aula 21; mentre la grafica è a cura di Cesare Reggiani.

Il ricavato dell’iniziativa sosterrà i progetti della Bottega della Loggetta e La Chiocciola

In tutto, nella realizzazione del calendario, sono state coinvolte una quarantina di ragazzi e adulti con disabilità, che si sono messi in gioco in questa iniziativa, oltre alle tante persone dei vari enti e associazioni che hanno collaborato a questa iniziativa benefica. Natura, sport, imprese del territorio: gli scatti di Elena Bandini e di Aula 21 ritraggono i ragazzi in vari contesti significativi della città. Ad aderire al progetto sono stati: il ceramista Giangranco Morini (Il Moro), Overall Rete Multiculturale, Quelli di San Marco, Gree-Go Bus Gruppo Erbacci, Confraternita del Castrato e Teatro Due Mondi, I Rioni di Faenza, Leopodistica Asd, Nuova Co.G.I. Sport, Gruppo Tampieri, United Artist, Totally Unecessary Club, Club Atleticio Faenza Lotta 1919. Il calendario è in vendita in tanti negozi della città e servirà a contribuire il finanziamento dei progetti de ‘La Bottega della logetta’ e ‘La Chiocciola’.  Le foto e gli scatti del backstage sono esposte alla Galleria d’arte Ronchini (corso Baccarini, 15) fino mercoledì 30 ottobre, con orario dalle 16 alle 19.

Alcuni mesi del calendario

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sabato 26 ottobre l’asta benefica con l’artista Il Moro

Il video di presentazione del progetto sarà presentato in un’occasione speciale: sabato 26 ottobre a Faventia Sales (via San Giovanni Bosco, 1) con inizio alle ore 18 si terrà l’evento benefico “Ceramiche da mangiare”, con asta delle opere di Gianfranco Morini detto ‘Il Moro’. Il ricavato dell’asta andrà a sostegno dei progetti del Gruppo Disabilità Faenza e, durante l’evento, sarà presentato il video racconto dell’iniziativa del calendario. E come avvenuto per il calendario, i ragazzi beneficiari del progetto parteciperanno attivamente anche a questa iniziativa: hanno infatti fatto promozione tramite volantinaggio e cureranno l’aperitivo della giornata.

Le 6 associazioni che fanno parte del Gruppo Disabilità Faenza

Il Gruppo Disabilità Faenza riunisce sei realtà del territorio (Anmic, Genitori ragazzi down, A mani libere, Asp Romagna faentina, Anffas, Autismo Faenza) operanti a sostegno delle persone disabili che hanno messo assieme le proprie forze con l’obiettivo comune di coinvolgere i cittadini faentini nella promozione di azioni di inclusione sociale delle persone con disabilità. Con questo calendario inizia la sua attività operativa, lanciando una raccolta fondi a sostegno di due progetti: la Bottega della Loggetta e la Chiocciola. Il primo è un negozio di prodotti biologici a km 0 che vede protagonisti attivi alcuni giovani con disabilità intellettiva. Si tratta di un laboratorio-punto vendita voluto da Grd per offrire a queste persone un’occasione di crescita. La Chiocciola è invece un progetto rivolto a bambini e adulti con autismo, capace di stimolare l’apprendimento dell’autonomia e la loro abilità.

Gruppo Disabilità Faenza: formazione, comunicazione e coordinamento tra le associazioni

«L’Asp dell’Unione opera all’interno del Gruppo Disabilità come facilitatore – spiega Massimo Caroli, direttore dell’Asp – in questi mesi ha infatti promosso il dialogo tra le associazioni, avviando sia percorsi di formazione di operatori e volontari sia progetti di comunicazione per far conoscere questa realtà all’esterno». È nata così l’idea del calendario, come strumento per fare gruppo, conoscersi e per promuoversi alla comunità faentina. «Sulla base del percorso finora svolto – prosegue Caroli – in futuro costruiremo un gruppo di lavoro operativo che perfezionerà sempre di più occasioni come quella realizzata per il calendario: interventi di raccolta fondi e promozione dei vari progetti, che possono spaziare da eventi, organizzazione di concerti, iniziative. Ci piacerebbe curare ancor di più il rapporto con le imprese: in questo momento è importante cercare dei veri e propri partner di un percorso che non sponsor occasionali».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.