Eventi, aperitivi e tanto altro per il weekend di Buongiorno Ceramica!

Si terrà nei giorni 18 e 19 maggio la quinta edizione di Buongiorno Ceramica!, progetto promosso e coordinato a livello nazionale da AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica. Il progetto mantiene la stessa formula degli anni scorsi e ha quindi come protagoniste 40 città di antica tradizione ceramica in Italia, con botteghe, laboratori e aziende ceramiche, artigiani e artisti, musei e operatori della ceramica impegnati nell’organizzazione di eventi, mostre e aperture straordinarie. In parallelo, la terza edizione di Good Morning Ceramics! si svolge anche all’estero, in diversi paesi europei.

Consolidando il format proposto nell’edizione precedente, Faenza organizza per i due giorni un programma articolato con l’obiettivo di valorizzare botteghe, artigiani e artisti della ceramica e di far conoscere al pubblico questi luoghi ricchi di fascino in cui quotidianamente si produce ceramica. Dal 2018, Buongiorno Ceramica cade a Faenza nei giorni di Distretto A Weekend (17-18-19 maggio), progetto con cui è in atto una collaborazione, a partire dal fatto che alcuni spazi sono presenti in entrambi gli eventi. Buongiorno Ceramica rientra anche nel calendario di Maggio Faentino.

Piazza Nenni si trasforma in un grande mercato della ceramica

Alcuni dei ceramisti partecipanti a Buongiorno Ceramica!

La vera novità di questa edizione è il mercato della ceramica faentina in piazza Nenni, per tutta la giornata di domenica 19 maggio: un mercato dei ceramisti faentini, tra tradizionale e contemporaneo, per una giornata protagonisti insieme nel cuore del centro storico. Saranno 21 i ceramisti a presentare la loro produzione in un mercato all’aperto, dove il pubblico potrà trovare ceramiche artistiche e artigianali, spaziando tra arte, scultura, design, complementi d’arredo, oggetti per la casa e accessori moda: Studio d’Arte Amaretti, ARTE 49 di Maria Elena Boschi – Milena Scarpelli, Fosca Boggi, Ceramica Gatti 1928, La bottega di Gino Geminiani, Elvira Keller, Paola Laghi, Lega Carla Ceramiche d’Arte, Mabilab di Ivana Anconelli, Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani, Manifatture Sottosasso di Marco Malavolti e Lorella Morgantini, Morena Moretti, Bottega Mirta Morigi and Girls, Ceramiche Monica Ortelli, Ifigenia Papadopulu, Liliana Ricciardelli, Laura Silvagni “La Vecchia Faenza”, Studiocasalaboratorio di Maurizio Russo, Vassura Susanna Studio d’Arte, Studio d’Arte Carlo Zoli, 6243 Ceramic Studio di Lia Cavassi.
Durante il mercato, il Comitato organizzatore del Mondial Tornianti, con il coordinamento di Gino Geminiani, organizzerà una spettacolare performance di costruzione di un grande vaso in argilla a colombino, utilizzando 5 quintali di argilla.

Torna l’Aperitivo del ceramista

Alle 18, sempre in Piazza Nenni, torna l’attesissimo Aperitivo del ceramista, con il vino dei produttori del territorio, offerto dall’associazione Torre di Oriolo, nei bicchieri in ceramica realizzati per l’occasione da 28 tra botteghe ceramiche e ceramisti faentini. I bicchieri saranno venduti tutti a dieci Euro. Accompagna la serata l’intervento musicale a cura della Scuola di Musica G. Sarti di Faenza con Leonardo Drei (sax) e Davide Villani (chitarra elettrica). L’aperitivo sarà a cura dell’Associazione Torre di Oriolo.

Buongiorno ceramica: un weekend per conoscere le botteghe e la loro tradizione

Sabato 18 maggio, invece, il pubblico potrà andare alla scoperta di botteghe e laboratori ceramici faentini, seguendo il format degli anni scorsi, con 24 spazi aperti al pubblico ed eventi, dimostrazioni di tornio, decorazione, cottura ceramica e laboratori pratici in cui bambini e adulti potranno cimentarsi nella lavorazione dell’argilla. Quello delle botteghe e dei laboratori ceramici è un universo affascinante e spesso lontano dai riflettori, in cui quotidianamente l’argilla prende forma, viene lavorata da mani sapienti e forgiata al tornio, viene decorata, smaltata, essiccata e infine cotta, una o più volte, con svariati stili e tecniche che partono dalla tradizione per contaminarsi con metodologie innovative e con l’estetica contemporanea.

Tanti eventi per festeggiare la ceramica faentina

Tanti gli appuntamenti, tra cui diversi laboratori ceramici organizzati da Fosca Boggi, Arte49, Lega Carla Ceramiche d’Arte, Mabilab di Ivana Anconelli (Spazio Permanente Metodo B. Munari) e Bottega Mirta Morigi & Girls. A Mi.Mo Gallery, inoltre, sarà possibile vedere la mostra “Ceramiche dalla città di Gmunden”, in occasione dei dieci anni di gemellaggio di Faenza con la città di Gmunden in Austria (inaugurazione 17 maggio, ore 18).

Alle botteghe che rappresentano il “presente ceramico” di Faenza, si aggiunge anche quest’anno una sorta di “riapertura” speciale, con un salto nella produzione ceramica faentina tra Settecento e Ottocento: sempre nella giornata di sabato, sarà possibile infatti visitare, unicamente su prenotazione, la collezione-museo delle ceramiche Ferniani, grazie alla disponibilità della famiglia Ferniani.

Sempre nella giornata di sabato, alle 19 sarà presentata al Museo Carlo Zauli la guida turistica “Le Città della Ceramica”, realizzata da AiCC e Touring Club Editore, nell’ambito del progetto Mater Ceramica. Interverranno alla presentazione Pier Luigi Bazzocchi (console regionale dell’Emilia-Romagna del Touring Club Italiano), Massimo Isola (vice sindaco di Faenza e presidente AiCC) e il senatore Stefano Collina (presidente AEuCC – Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale “Città della Ceramica”).
A seguire (ore 19.30), all’Hotel Vittoria sarà presentata l’installazione “Ceramica come se piovesse”, a cura di Distretto A e Ente Ceramica Faenza.

Partecipano a Buongiorno Ceramica anche i musei faentini, in particolare Museo Carlo Zauli, con aperture straordinarie, anche nell’ambito di Distretto A Weekend, e la mostra Balancing di Mirco Denicolò, e Museo Diocesano, con la visita guidata alle nuove acquisizioni dal titolo Percorsi d’Arte, a cura di Michela Dal Borgo e Giovanni Gardini (18 maggio, ore 17.30).

Foto di copertina: Antonio Veca

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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