Avventura, sfide e cultura: la festa per Reinhold Messner a Faenza

Faenza ha riabbracciato Reinhold Messner, l’uomo degli “ottomila“, venerdì 14 ottobre 2016. Dopo 35 anni ritorna in città il famoso alpinista, esploratore, scrittore che per la terza volta è tornato per la “Festa della Montagna” organizzata dall’Uoei (Unione operaia escursionisti italiani). Tanta folla alla Galleria Comunale dove Messner assieme all’assessore alla cultura Massimo Isola ha inaugurato la mostra “Immagini ed emozioni d’autore”, una selezione di oltre cento foto per celebrare i cinquat’anni della manifestazione.

«In queste foto – spiega Messner – ho ritrovato tante persone che ho incontrato sulle montagne del mondo. E’ una esposizione che riassume la storia dell’alpinismo degli ultimi 50 anni. Attraverso questi alpinisti, la gente di Faenza ha avuto la possibilità di “fare campo base”. Questa festa è importante per la città perché a Faenza l’alpinismo fa parte della cultura».

Reinhold Messner al Masini: “La vita secondo me”

messner-2Avventura e sfide, ma anche imprenditoria e spiritualità: in serata un teatro “Masini” tutto esaurito ha accolto Messner per la sua conferenza “La vita secondo me”, in cui ha commentato filmati e immagini seguendo la traccia del suo ultimo libro. Un racconto della sua esperienza di una vita: particolarmente commovente l’ultima parte dell’incontro, quella in cui l’alpinista, esploratore e scrittore traccia un bilancio del proprio percorso e lancia il suo sguardo verso il futuro. «Il fisico non può più reggere certe sfide, ed è giusto così – spiega Messner – ma, come mi ha insegnato la montagna, continuo a tenere i piedi saldi per terra e lo sguardo sulle nuvole. Le mie scalate partono con l’idea di realizzare un sogno». Tra i futuri progetti di Reinhold Messner c’ è anche un film come regista in cui raccontare la montagna: l’ennesima impresa per uno scalatore costantemente in gioco per trasformare i suoi sogni in realtà.

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