Provincia di Ravenna: cresce la forza lavoro femminile, disoccupazione all’8,7%

Diminuisce la disoccupazione nella provincia di Ravenna, specie per effetto del maggior impiego di forza lavoro femminile. A sostenerlo sono i dati diffusi dalla Camera di Commercio locale in agosto 2017, che parlano, per il primo trimestre del 2017, di una popolazione attiva di Ravenna pari a 183.600 unità, di cui 167.600 occupati e 16mila disoccupati, con un calo di circa 488 unità rispetto al trimestre precedente. La disoccupazione totale si attesta all’8,7%. La popolazione inattiva (persone di oltre 15 anni non in cerca di occupazione) ammonterebbe invece a 154.500 unità. In particolare, diminuiscono di 927 unità le forze di lavoro femminili e crescono di 439 quelle maschili. Il tasso di attività tra i 15 e 64 anni dopo essere cresciuto nei primi nove mesi del 2016, torna ai livelli di fine 2015, pari al 73,1%, inferiore di 0,7 punti al corrispondente valore regionale e superiore di 7,8 a quello nazionale.

La disoccupazione cala rispetto al precedente trimestre

«La diminuzione della popolazione attiva – commenta la nota della Camera di Commercio – è determinata dalla flessione dei disoccupati che risulta pari a 615 unità. La disoccupazione cala per effetto della forte diminuzione della disoccupazione femminile, -1.530 unità, che riesce più che a compensare l’aumento della disoccupazione maschile, +915 unità. Il tasso di disoccupazione totale si attesta all’8,7%, in diminuzione rispetto allo scorso trimestre di 0,3 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione femminile risulta del 9,5%, in calo rispetto al trimestre precedente, quello maschile dell’ 8,1%, in crescita. Rispetto alla nostra provincia, il tasso di disoccupazione medio regionale è di 2,1 punti inferiore (6,6%), quello medio nazionale di 3,0 superiore (11,7%)”.

Continuando nell’esposizione dei dati, la nota riferisce che gli occupati crescono di 126 unità, raggiungendo le 167.600 unità. Alla contrazione dell’occupazione maschile, -477 uomini occupati, si contrappone la crescita di quella femminile, +603 donne occupate. Il tasso di occupazione tra i 15 e 64 anni si attesta al 66,6% contro il 66,7% di fine 2016. I valori medi regionale e nazionale risultano rispettivamente del 68,8% e del 57,4%.

Cresce occupazione in commercio e industria

Considerando i settori di attività, nei confronti del trimestre precedente, crescono gli occupati nel commercio (+771 unità) e nell’industria (+353 unità), mentre si riducono negli altri settori, -428 occupati in agricoltura, -528 nelle costruzioni e -41 nei servizi non commerciali.

Rispondi