Qualità di vita: Ravenna cede il primato, ora è decima

Un bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, dipende dai punti di vista. Ravenna si classifica al decimo posto nella tradizionale classifica stilata dal Sole 24 Ore sulla qualità della vita nelle provincie italiane, confermandosi nella top ten del benessere nella Penisola. Un risultato certamente positivo che registra però un calo di dieci posizioni rispetto l’anno scorso, quando la città deteneva il primo posto per la qualità della vita in Italia.

Bene servizi e ambiente, male l’ordine pubblico

Sono sei le aree tematiche analizzate nello stilare la classifica: Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi, Popolazione, Ordine pubblico, Tempo libero, con ben 36 indicatori specifici. I punti di forza della provincia ravennate sembrano essere quelli relativi a servizi, ambiente e lavoro, molto male invece l’ordine pubblico che pone Ravenna solo alla posizione 105 in Italia (su un totale di 110 analizzate). Numeri che in futuro meritano una riflessione e un approfondimento specifico, sia per quanto riguarda i dati positivi sia per quanto riguarda le criticità presenti nel territorio ravennate.

Un’Italia spaccata

Per quanto riguarda gli altri risultati, molto bene Milano salita al secondo posto (effetto Expo?), dietro a Bolzano, ancora una volta al comando. Medaglia di bronzo per l’altra realtà alpina, Trento. Risultati positivi in generale per tutta l’Emilia Romagna, con numerose provincie tra le prime trenta posizioni (Bologna, Parma, Modena, Rimini, Forli-Cesena, Reggio Emilia). Si conferma l’immagine di un’Italia spaccata in due, con il Mezzogiorno incapace di reggere il confronto con le altre realtà italiane.

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