Il Polo di Tebano “sforna” 20 nuovi laureati in Viticoltura ed Enologia

Anche gli studenti faentini appassionati di enologia si preparano alla 51esima edizione di Vinitaly a Verona, e lo fanno nel migliore dei modi, ossia “coronandosi d’alloro”. Venerdì 24 marzo 2017, presso la Sala Consiliare del Comune di Faenza si è svolta la cerimonia di proclamazione dei laureati in Viticoltura ed Enologia. La cerimonia, curata dal neocoordinatore del corso, professor Andrea Versari, è iniziata con gli interventi del vice sindaco di Faenza, Massimo Isola, seguito da Gianni Carapia (amministratore unico di Terre Naldi, la società che ospita il corso universitario presso la sede del Polo di Tebano), e infine dal presidente dell’Assoenologi Romagna Pierluigi Zama. Da loro è arrivato un messaggio unanime ai neolaureati: «Il settore vitivinicolo ha le radici ben salde nel territorio Faentino e il vostro processo di crescita personale non può prescindere dalla vostra motivazione, curiosità e coraggio».

“Il Polo di Tebano è un’identità del territorio”

In seguito, i venti studenti hanno presentato la loro tesi alla Commissione di laurea ricevendo, al termine della cerimonia, i complimenti della commissione fra gli applausi della platea. I venti neo-laureati enologi sono: Alberto Aguzzoni, Martina Ambrosioni, Manuel Angiolini, Beatrice Anna Banfi, Marco Braschi, Riccardo Colifani, Luca Giorgi, Jacopo Diacci, Giulia Pinca, Matteo Borghi, Ilaria Camillini, Beatrice Comunello, Gabriele Ferrari, Federico Gasperini, Francesco Gozzi, Elisa Lombardi, Matteo Marconi, Filippo Taddei e Jiaxun Xy.

Al termine della cerimonia, il professor Versari ha ribadito l’importanza di questo corso di laurea per l’identità e lo sviluppo del territorio faentino e ringraziato in particolare le aziende che hanno ospitato i laureandi per il loro tirocinio. Ai neoenologi un sincero augurio per il proseguo della loro carriera professionale.

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