A Faenza un match di pallavolo per promuovere la ricerca sui trapianti

Importante giornata per la pallavolo faentina la cui dirigenza ha organizzato un incontro per raccogliere fondi da destinare all’Unione trapiantati polmone di Padova. Sabato 27 gennaio nella palestra della dell’Istituto comprensivo Carchidio-Strocchi si è svolta la partita organizzata da Michael Girelli, atleta della Nazionale italiana Trapiantati e Dializzati Volley tra la Nazionale di Pallavolo Femminile dell’Aspmi, l’Associazione Sportiva Polizie Municipali d’Italia e le ‘ragazze’ della categoria Seniores della Pallavolo Faenza guidate dallo stesso Girelli. La Nazionale Aspmi, guidata dal coach Ciro Spirito, ha accetto molto volentieri la sfida benefica. Non c’è solo la passione per la pallavolo che accomuna i due allenatori ma una grande amicizia nata da un passato con problemi di salute che Michael ha provato in prima persona e Ciro attraverso suo figlio Francesco.

L’incontro organizzato da Michael Girelli della Nazionale italiana Trapianti e Dializzati

Il coach Girelli, nato con una malattia genetica grave, la fibrosi cistica, ha subito un trapianto bipolmonare nell’agosto del 2013. Proprio questa esperienza Girelli ha raccontato nel pomeriggio alle ragazze della Nazionale delle polizie municipali, prima dell’incontro, durante un incontro che si è tenuto nella sede del Rione Verde. Una storia che ha dimostrato come, pur essendo colpiti da gravi malattie, si possa tornare a una vita normale grazie alle cure e alla ricerca. E proprio per finanziare la ricerca, nella palestra Strocchi si è poi disputata la partita fra le due formazioni. Non è stato chiesto un biglietto d’ingresso agli oltre cento spettatori ma di acquistare alcune maglie dell’Unione trapiantati polmone di Padova, associazione della quale il coach Girelli è vice presidente. Sul fronte puramente sportivo la partita è stata caratterizzata da un buon livello tecnico di entrambe le squadre. Le ragazze delle Polizie Locali si sono imposte per 3-1 sulle padrone di casa. Dopo l’incontro, i fondi raccolti sono stati donati ai rappresentanti dell’associazione che sostiene la ricerca scientifica di Padova. Un grazie alla squadra e alla dirigenza dell’Aspmi e soprattutto agli spettatori che hanno reso possibile l’evento.

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