Le carte dei tarocchi ispirano uno spettacolo teatrale a Officina Matteucci

Le carte dei tarocchi come fonte d’ispirazione non solo per rivelare il futuro ma anche per realizzare un vero e proprio spettacolo teatrale. Officina Matteucci ha deciso di portare domenica 8 aprile 2018 il fascino di quest’arte antica e misteriosa all’interno della mostra Carta da Gioco con un spettacolo di improvvisazione teatrale che si basa proprio sui tarocchi: le opere di Samuel Tombola e No One Strangely – esposte da diverse settimane nella sede di Officina Matteucci – avranno così modo di liberare la propria carica esoterica e di essere osservate per una sera sotto una lente alternativa e densa di suggestioni.

Domenica 8 aprile in scena Tarot dei Theatre of Tarots

A portare in scena lo spettacolo Tarot, domenica 8 aprile (inizio ore 18.30), sarà Theatre of Tarots, gruppo cesenate supportato da Fatti d’Arte – Associazione culturale. Il Teatro dei Tarocchi è un ramo del teatro di improvvisazione che sfrutta le carte dei tarocchi come ispirazione e, soprattutto, come struttura di riferimento per costruire storie. Partendo dalla descrizione dei tarocchi che ne hanno fatto Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa nel loro libro The spiritual Teacher in the cards, il Teatro dei Tarocchi utilizza le loro idee nell’ambito del teatro di improvvisazione e fornisce una base teorica per la sua drammaturgia.

«Il mistero dei Tarocchi da secoli esercita un fascino particolare sulla mente di artisti e studiosi di ogni tipo – scrivono gli organizzatori – in particolare nel secolo scorso: dalle complesse strutture inventate da Italo Calvino per Il Castello dei destini incrociati, al visionario Giardino di Capalbio creato da Niki de Saint Phalle, passando per le acute riflessioni dello psicanalista Carl Gustav Jung, sono in molti ad essersi cimentati con le figure degli Arcani Maggiori e Minori».

Uno spettacolo per mettere in scena la relazione tra “Il Matto” e “Il Mondo”

L’idea di partenza dello spettacolo è fondata sul mandala disegnato da Jodorowsky e dalla Costa: una storia improvvisata, dunque, non è altro la storia della relazione che esiste tra “Il Matto” ed “Il Mondo”, rispettivamente primo e ultimo arcano maggiore dei Tarocchi di Marsiglia. Il Matto rappresenta l’energia primordiale da cui tutto scaturisce, mentre il Mondo rappresenta la realizzazione finale di tale energia che corrisponde all’esperienza ricca di significato vissuta sia dagli attori che dagli spettatori.

L’evento è realizzato in collaborazione con la cantina Re Merovingio che presenterà i suoi vini. Posti limitati, raccomandata la prenotazione contattando Davide Carapia al 360 226 503 o Michele Donati al 346 3301503

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