Due argenti e un bronzo per Michele Busa ai nazionali juniores di Roma

Medaglia d’argento nei 100 metri farfalla e nei 50 metri dorso, medaglia di bronzo nei 50 farfalla: è un bottino straordinario quello portato a casa da Michele Busa, atleta di punta del Centro Sub Nuoto Club 2000, in tre giorni di gare al Campionato italiano estivo di Categoria in programma allo Stadio del Nuoto di Roma. Il nuotatore faentino, che compirà 18 anni il prossimo mercoledì 21 agosto, era accompagnato per le competizioni nella capitale dalla famiglia e dall’allenatore Giorgio Maccolini, che lo segue nella preparazione e che ha condiviso la gioia per risultati di altissimo valore. Dopo le cinque medaglie d’oro conquistate in luglio nei 50 e 100 metri farfalla, nei 50 dorso, nei 50 e 100 stile libero ai Campionati emiliano-romagnoli di Categoria in vasca lunga nella categoria Junior, Michele Busa si è dunque riproposto nei 50 metri della piscina del Foro Italico sfiorando letteralmente il successo. L’atleta faentino testimonia dunque la sua crescita sportiva: aveva conquistato un argento nei 50 m dorso anche nel 2018 e oggi aumenta il numero di medaglie e migliora ancora le sue prestazioni in vasca.

Nuovi successi italiani per il nuotatore di Faenza

Nel pomeriggio di giovedì 1 agosto Busa ha conquistato il secondo posto nazionale nei 100 metri farfalla con il tempo di 54:96, contendendo la vittoria al siracusano Claudio Antonino Faraci e piazzandosi davanti all’empolese Ernesto Saccardi. Nella stessa mattinata la qualificazione alla finale era arrivata con il primo posto nella seconda delle tre batterie in 54:90, migliore tempo di tutti. Il giorno dopo l’alfiere della società di Faenza ha dominato la terza delle quattro batterie dei 50 metri farfalla facendo segnare il tempo di 25:18, quarto tra tutti gli iscritti, qualificandosi per la finale del pomeriggio. E dalla corsia 6 è arrivata la medaglia di bronzo con il tempo di 24:76; la gara è stata vinta ancora da Faraci (24:22) davanti a Lorenzo Pignotti (24:67, Nuoto Club Milano).
Le fatiche di Michele del venerdì comprendevano anche la vittoria nella terza delle cinque batterie dei 50 metri stile libero facendo segnare il tempo di 23:66, sesto tra tutti gli iscritti e la seguente finale pomeridiana che lo ha visto concludere al settimo posto in 23:58.

L’oro nei 50 m dorso è sfuggito per un centesimo di secondo

L’ultima delle tre medaglie da incorniciare è arrivata sabato scorso, quando Busa ha vinto al mattino la quarta delle quattro batterie dei 50 metri dorso con il tempo di 26:20, il migliore di coloro che hanno partecipato alla finale del pomeriggio. Qui è arrivata la seconda medaglia d’argento con il successo sfiorato per un centesimo di secondo: infatti il faentino ha fatto registrare il tempo di 26:09, mentre il vincitore Giulio Ciavarella (Pentotary Foggia) ha toccato dopo 26:08. Per Michele si è trattato di una conferma: anche nel 2018 si era laureato vice campione nazionale “Juniores” nei 50 metri dorso, ma rispetto a un anno fa la sua crescita personale gli ha portato anche l’argento nei 100 farfalla e il bronzo nei 50 farfalla.

Coach Maccolini: “Michele è un vero combattente”

«Michele è stato bravo – commenta coach Giorgio Maccolini -, molto bravo: tecnicamente e anche come approccio alle gare per la serietà con la quale le ha affrontate. E’ un ragazzo molto disponibile e collaborativo, dando sempre ascolto senza mai creare alcun tipo di ‘problema’: l’atleta che ogni allenatore vorrebbe avere. Senza dimenticare che è un vero combattente e allo stesso tempo è un ragazzo umile senza atteggiamenti spocchiosi come ho invece visto in altri. Insomma – conclude l’allenatore – sono molto contento perché ha fatto gare di alto livello migliorando le sue prestazioni personali; ha vinto tre medaglie, non gli si poteva proprio chiedere di più».

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