In 298 bambini al primo giorno del “Mercatino”, si viene anche da Castelfranco Emilia

Tutti pazzi per il Mercatino dei ragazzi: non solo bambini faentini, ma anche da città vicine e persino da Castelfranco Emilia – a 85 chilometri di distanza – giungono nella piazza del Popolo di Faenza per scambiare i propri giochi e oggetti cercandone dei nuovi. Il secondo appuntamento sarà domani – giovedì 13 luglio – sempre in piazza del Popolo, dalle ore 18.30 alle 22.30. L’Avis ha intanto reso noto i numeri della prima giornata, quella di giovedì 6 luglio scorso: in totale sono stati 298 i giovanissimi partecipanti, fra cui 43 bambini stranieri. Le femmine sono in maggioranza (161) rispetto ai maschi (137). Il 58% dei bambini risulta compreso nella fascia di età da 8 a 11 anni.

In 13 bambini sono venuti a “vendere” da Forlì

Dai dati sulla provenienza dei bambini emergono alcune curiosità: in larga maggioranza, ovviamente, sono faentini (227), ma troviamo anche molti ragazzi di città vicine, in particolare Forlì (13), Imola (7), Lugo (6), Ravenna (4) e degli altri cinque comuni dell’Unione della Romagna Faentina. Da segnalare, infine, le presenze di un ragazzo di Gambellara e di uno di Castelfranco Emilia. Il tutto in una piazza affollatissima, come sempre, anche di adulti, non solo genitori e nonni dei ragazzi ma anche tanti curiosi e appassionati. La manifestazione, giunta quest’anno alla sua 36^ edizione, è organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Avis Faenza.

Il regolamento del mercatino

Al mercatino, programmato tutti i giovedì del mese di luglio (6, 13, 20 e 27), possono partecipare ragazzi e ragazze dai 6 ai 14 anni. Il regolamento prevede che ai ragazzi vengano assegnati dei box numerati tramite iscrizione da effettuarsi nella stessa giornata del mercatino, il giovedì, a partire dalle ore 17 presso il gazebo dell’Avis ubicato in piazza, nei pressi della fontana monumentale. Per le iscrizioni e per controllare il rispetto del regolamento, ogni giovedì in piazza si alternano una trentina di volontari fra soci Avis e collaboratori, con le classiche casacche e pettorine gialle. Per garantire il buon andamento della manifestazione sono inoltre presenti alcuni operatori della Polizia municipale.

Rimane un momento di incontro e di gioco per i bambini

Il mercatino è un momento d’incontro e di gioco nel quale si svolge un libero scambio e una offerta di oggetti usati di modico valore (prodotti artigianali creati dai ragazzi, giocattoli, giornalini, libri e accessori usati per ragazzi), che non deve configurarsi come un’attività commerciale a scopo di lucro. Sono infatti vietati lo scambio, l’esposizione e la vendita di oggetti con prezzi superiori a 50 euro e comunque non destinati o non indicati per bambini e ragazzi, quali abbigliamento di qualsiasi tipo (indumenti, scarpe, accessori), generi alimentari, animali, fiori freschi e secchi, piante, merci nuove, biciclette (a eccezione dei piccoli modelli per l’infanzia), armi proprie e improprie, oggetti militari e simili, nonché preziosi o di valore, piatti, bicchieri e altri utensili per la casa, quadri, ceramiche, oggetti di antiquariato. Si possono esporre materiali elettronici, ma è ammesso un solo oggetto per ogni banco. Il regolamento della manifestazione vieta altresì l’uso di impianti fonici o musicali e l’installazione di strutture, quali tende, gazebo o tavoli. Lo spazio occupato da ogni singolo espositore non deve superare i cinque metri quadrati.
Per informazioni: Avis Faenza (viale Stradone 9 – tel. 0546 601098).

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