L’on. Stefano Collina nominato vice presidente della Prima commissione del Senato

Nella giornata di mercoledì 12 luglio 2017, all’unanimità, 23 voti a favore su 23 presenti, il senatore Stefano Collina è stato nominato vice presidente della 1a Commissione permanente del Senato (Affari Costituzionali). «Ricordiamo – recita la nota a stampa – che il Partito Democratico si era visto precludere la conferma della presidenza della commissione che aveva ricoperto con la senatrice Anna Finocchiaro fino alla fine del 2016. Da allora la vicepresidenza era rimasta vacante con il Pd escluso dal consiglio di presidenza della 1a Commissione».

Stefano Collina: “Grato della fiducia accordatami”

Stefano ColllinaQuesto il commento del senatore faentino Stefano Collina neo eletto vice presidente: «É prevalso il senso delle istituzioni da parte di tutti i gruppi che hanno riconosciuto al Pd, che è numericamente il primo gruppo in Senato, la rappresentanza all’interno del Consiglio di presidenza della Commissione Prima eleggendo un senatore Pd alla vice presidenza. Per questa fase finale della legislatura – commenta il senatore – il gruppo del Partito Democratico si è orientato a proporre un profilo che aiuti una gestione efficace ed efficiente dei lavori della Commissione. Sono grato della fiducia accordatami dai colleghi Senatori di tutti i gruppi, e lavorerò per confermarla ulteriormente – conclude il neo eletto vice presidente -. Una testimonianza ed un riconoscimento riguardo il mio operato di questi anni in Parlamento, da parte del Pd e non solo».

Dal 2013 è senatore della Repubblica

Assessore alla cultura dal 1999 al 2000 e poi assessore alle attività produttive e all’economia del Comune di Faenza dal 2000 al 2010, nel 2012 si candida alle primarie dei parlamentari del Pd del 30 dicembre 2012 ottenendo 2513 voti. Nel 2013 viene eletto senatore della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Emilia-Romagna per il Partito Democratico. Già componente della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), attualmente è vice presidente della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) e della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale.

Nell’agosto del 2013 è stato primo firmatario, assieme al collega Bruno Astorre, della proposta di legge elettorale sul cosiddetto “Sindaco d’Italia” o “Legge D’Alimonte” (dal nome del suo ideatore, il politologo Roberto D’Alimonte), che introduce un doppio turno di ballottaggio per il sistema elettorale italiano, poi approvata dopo varie modificazioni alla Camera dei Deputati nel marzo 2014 (cosiddetto Italicum). Per le primarie del Partito Democratico del 2013 viene eletto membro dell’Assemblea Nazionale del Pd.

 

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