Il Mei si apre con gli Extraliscio e la grande tradizione romagnola

Prendi una polka, un valzer e una mazurka, ci metti dentro un po’ di sperimentazione sonora e condisci il tutto con l’incontenibile creatività di due artisti apparentemente agli antipodi musicali, ma che, quando sono insieme sul palco, si scoprono incredibilmente affini. Il risultato? E’ un punk da balera, tutto da ballare. E’ Extraliscio, progetto musicale nato nel 2015 da un’idea dei musicisti Mirco Mariani e Moreno Conficconi, promosso da Garrincha Dischi, Bpm Concerti e Casadei Sonora. Venerdì 23 settembre la band sarà in piazza del Popolo a Faenza dove alle ore 21 suonerà in occasione del nuovo appuntamento del Mei, il Meeting delle etichette indipendenti.

Dalle ore 17 parte il Mei 2016

Il concerto sarà preceduto dalla vera e propria inaugurazione dell’evento alle ore 17 del con l’apertura in Galleria della Molinella delle mostre “Alle Origini del Rock Indipendente in Romagna” del comune di Fusignano e PhotoRock di Maria Rossini e della mostra di Andrea Spinelli “On Stage Portraits – Ritratti Dal vero Di Musica Dal Vivo”, una esposizione di ritratti di artisti indie. Seguirà alle ore 18 un incontro su origini, presente e futuro del Liscio con i protagonisti della Notte Del Liscio

Extraliscio: la tradizione romagnola 2.0

Extraliscio non è una semplice rivisitazione del folk in chiave contemporanea: è un attitudine, d’altri tempi ma proiettata nel futuro. E’ un nuovo genere musicale, che affonda le radici nella musica popolare di Secondo Casadei, lo “Strauss della Romagna”, e si proietta nella balera del domani. Oltre a Mirco Mariani e Moreno Conficconi la terza voce di questo progetto è quella di Mauro Ferrara, l’artista che più ha contribuito a rendere il folk di Secondo Casadei celebre in tutto il mondo. Sul palco troviamo anche Alfredo Nuti (chitarra), Daniele Marzi (batteria), Enrico Milli (tromba e fisarmonica), Michele Orvieti (orvietronics), Marco Bovi (basso), l’affascinante e misteriosa ‘Baby Moira’ (voce) e per l’occasione Roberto Forti (batteria) e Fiorenzo Tassinari (sax).

Il progetto è nato nel 2015 con un’idea: rinnovare il liscio romagnolo

Il progetto Extraliscio nasce nel 2015 da un’intuizione di Mirco Mariani, polistrumentista romagnolo di origine e bolognese di adozione, eclettico sperimentatore di suoni. Attualmente è tornato a far parte ufficiale della band di Vinicio Capossela, di cui è stato storico batterista dagli esordi. Ha collaborato fra gli altri con Enrico Rava, Arto Lindsay, Mitchell Froom, Marc Ribot, Stefano Bollani, Paolo Fresu. La sua idea è stata quella di rinverdire il liscio, un genere che sta alla base delle principali correnti musicali del ventunesimo secolo, e renderlo più attuale: questo sogno diventa possibile grazie all’incontro con un altro grande sperimentatore, Moreno Conficconi, vera e propria icona del folk romagnolo, leader dell’Orchestra “Raoul Casadei 1990-2000”, tra i fondatori dell’orchestra “Grande Evento” e con un curriculum che si fregia di prestigiose collaborazioni (Ravenna Festival, Gloria Gaynor, Tito Puente, Elio e Le Storie Tese solo per citarne alcune).

Il luogo dell’incontro è stato il Labotron, a Bologna, un laboratorio unico in Italia e nel mondo, che raccoglie rari esemplari di strumenti elettromeccanici ancora funzionanti. Qui tra mellotron, optigan e primordiali drum machine i brani della tradizione vengono rivestiti con nuovi suoni e nuovi arrangiamenti, nascono composizioni originali e la tradizione si fonde con la sperimentazione aprendo le porte a mondi nuovi, inediti e folli. Così nasce la band Extraliscio, che esordisce con un 45 giri contenente un ri-arrangiamento in chiave rumba di un brano scritto da Secondo e Raoul Casadei, e un Cha Cha Cha inedito.

 

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