Mater Ceramica: tappa faentina dell’indagine di AiCC per rilanciare la ceramica artistica

Un’indagine e nuove tecnologie per rilanciare il settore della ceramica artistica attraverso strategie di promozione dei luoghi e dei saperi. Questo è l’obiettivo dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC) in collaborazione con il centro TeDIS della Venice International University all’interno del progetto “Centro per la Cultura Ceramica Italiana – Mater Ceramica” coordinato da Confindustria Ceramica e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Un finanziamento di 800.000€ per un progetto suddiviso in tre parti: mappatura, ricerca scientifica ed elaborazione dati da inserire su un portale ad hoc, una sorta di enciclopedia della ceramica a cui tutti possono avere accesso. Il progetto è stato finanziato nell’ambito delle attività svolte dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione della legge n. 188 del 9 luglio del 1990.

 

Go to market: uno studio per identificare nuove opportunità di promozione commerciale su scala internazionale

Un team di esperti guidato da Stefano Micelli (Università Ca’ Foscari di Venezia), Luca De Pietro (Università di Padova), Selena Brocca (ricercatrice junior Università Ca’ Foscari) e Giuseppe Olmeti (AiCC) lavorerà alla costruzione di un quadro strategico per mettere a fuoco i punti di forza dei principali poli della ceramica artistica in Italia per identificare nuove opportunità di promozione commerciale a scala internazionale. L’indagine è cominciata il 6 aprile da Nove e Bassano del Grappa, toccando successivamente Deruta e Grottaglie. Alla tappa faentina (21 maggio 2018) seguiranno poi Montelupo Fiorentino, Caltagirone e Vietri sul Mare. L’obiettivo è mettere a fuoco gli elementi di specificità dei produttori italiani, valorizzandone le qualità e il valore artistico in particolare grazie alle potenzialità degli strumenti della comunicazione online e all’utilizzo consapevole delle piattaforme di commercio elettronico. Come afferma il Prof. Micelli, le prime ricerche “confermano le aspettative per la creazione di piattaforme ad hoc per la promozione della ceramica artistica italiana”. Nel corso dei focus group e delle visite aziendali si parlerà del futuro delle imprese del comparto e delle città che le ospitano.

Massimo Isola: “una banca dati per promuovere la ceramica italiana nel mondo, nella sua originale complessità creativa”

“Il progetto Mater Ceramica promosso da AICC contiene elementi decisivi per il sistema ceramico italiano – spiega il Presidente di AiCC, Massimo Isola .Innanzitutto consente di mappare in modo scientifico e autorevole l’intero sistema, nelle sue infinite particolarità, e tradurlo in una piattaforma digitale che potrà essere consultata e vissuta da tanti e diversi pubblici. Questa immensa banca dati aiuterà i tanti percorsi ceramici italiani a lavorare con maggiore propensione alla collaborazione e aiuterà a raccontare e promuovere la ceramica italiana nel mondo, nella sua originale complessità creativa. Mater ceramica poi sarà la base per costruire nuovi progetti, a partire dalla esperienza del Go to market. L’analisi del Go to market infatti vedrà confronti in tante città italiane tra la produzione reale e studiosi di percorsi di sviluppo commerciale, avverrà un grande confronto sull’esistente e potremo poi pensare a progetti di ampliamento e sviluppo costruiti sui punti di forza e sulle criticità presenti”.

 

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